6 ottobre 2022
Aggiornato 22:00
FdI: nomadi rispettino le leggi degli italiani

Meloni: chiudere definitivamente i campi rom

Il presidente di Fratelli d'Italia chiude la campagna elettorale a Savona, nel campo nomadi della Fontanessa. Per la leader di FdI la sola inclusione possibile per la comunità nomade è quella della chiusura definitiva dei campi

ROMA - «Siamo qui per dire no ai campi nomadi». All'indomani dell'incidente che a Roma ha visto una donna di 44 anni travolta e uccisa da un'auto guidata da un Rom, il presidente di Fratelli d'Italia parla chiaro: basta campi Rom in Italia. Giorgia Meloni parla a Savona, in occasione di una visita al campo nomadi della Fontanessa, scelto simbolicamente per la chiusura della sua campagna elettorale.

«Fuori i campi rom dalle città»
La leader di Fratelli d'Italia arriva in Liguria con la sua proposta: «Fuori i campi rom dalle città». I campi nomadi legalizzati, come afferma la presidente di FdI, son una realtà esistente solo in Italia. Quello che propone la forza politica guidata da Meloni è l'allestimento di piazzole attrezzate, a pagamento, per la fornitura di acqua ed elettricità, in cui si può sostare per un periodo limitato. «Noi sosteniamo la chiusura di tutti i campi rom», afferma Giorgia Meloni.

A Savona 100mila euro per i rom
A Savona il presidente di Fratelli d'Italia si scaglia contro il sindaco Federico Berruti, che ha disposto 100 mila euro per alcuni interventi in seno al campo nomade. 100 mila euro per la messa in sicurezza del campo, che consisterebbe nel rifacimento della rete fognaria, delle tubazioni idriche per la distribuzione dell’acqua, di torrette per l’energia elettrica e di 22 piazzole di sosta. Quello che Fratelli d'Italia contesta è il «regalo» che il sindaco sta facendo ai rom, invece di concentrarsi sulle esigenze dei cittadini italiani.

La cultura dell'accoglienza
La cultura dell'accoglienza, per Giorgia Meloni, non è di certo quella che prevede un così ingente dispendio di forze economiche: dovrebbero piuttosto essere i cittadini a decidere «se sono orgogliosi di avere un sindaco che continua a regalare al campo rome a persone che non pagano un euro di tasse, risorse comunali», afferma la leader di Fratelli d'Italia.

Marino indecente
Intanto dai vertici di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale arrivano commenti duri per quanto accaduto a Roma. Il presidente Meloni punta il dito contro il sindaco dell'Urbe, Ignazio Marino, in questi giorni a Philadelphia per ricevere una laurea honoris causa dall'università della città. «Qualcuno spieghi al sindaco che la responsabilità di una città fuori controllo è sua», inveisce Meloni. Per il presidente di FdI è a dir poco «indecente» che il primo cittadino non si sia espresso da subito sull'accaduto, è «vergognoso» che «sia rimasto zitto e non si sia degnato di esprimere una parola di cordoglio e vicinanza alle vittime».

Chiudere i campi nomadi
Polemizzando ancora col sindaco di Roma, Giorgia Meloni si dice d'accordo con rappresentante legale dell’Associazione Nazione Rom, Marcello Ziunisi, il quale nelle ultime ore si è lamentato del fatto che il sindaco Marino e il Comune di Roma non stanno facendo nulla per l’inclusione sociale dei rom. La soluzione è una e una soltanto per il presidente di fratelli d'Italia: la sola inclusione possibile per la comunità nomade consiste nel chiudere definitivamente i campi e «trattare i cittadini di etnia rom come tutti gli altri cittadini italiani e pretendere che i rom rispettino le stesse regole e le stesse leggi che i cittadini italiani sono tenuti a rispettare».