20 aprile 2021
Aggiornato 17:30
Il segretario della lega Nord interviene a Sky Tg24

Salvini: «Il problema non è il dissenso nei miei confronti, è la delinquenza»

"Sono preoccupato dalle violenze: uno può ascoltare le mie parole e dire di non essere d'accordo con me sull'immigrazione, sull'euro, sulle tasse, sulla Fornero, sull'agricoltura, ci sta, in democrazia è bello questo. Quando si passa alla violenza c'é un problema", ha dichiarato il leader del Carroccio.

Roma (askanews) - «Sono preoccupato dalle violenze: uno può ascoltare le mie parole e dire di non essere d'accordo con me sull'immigrazione, sull'euro, sulle tasse, sulla Fornero, sull'agricoltura, ci sta, in democrazia è bello questo. Quando si passa alla violenza, al lancio di oggetti, quella non è contestazione, quella è delinquenza». Lo ha detto, a 'Dentro i fatti, con le tue domande', l'approfondimento di Sky Tg24, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, a proposito delle contestazioni subite negli ultimi giorni.

Salvini: Il problema non è il dissenso, è la violenza
«Quando sono andato nelle Marche, a Porto Recanati - ha spiegato Salvini -, ero stato invitato a visitare quella vergogna che è l'Hotel House, teatro di spaccio, di droga, di prostituzione, di violenze, da alcuni cittadini africani. Quindi erano degli immigrati regolari, che abitano a Porto Recanati, ad aver tirato su il telefono e a dire 'Salvini, vieni a darci una mano perché qua non ci ascolta nessuno, siamo in mezzo agli spacciatori, ai delinquenti e ai rapinatori'. Io sono andato e lì c'era una rappresentanza, evidentemente di persone non altrettanto per bene, che mi hanno impedito fisicamente di fare quello che avrei voluto fare».Ed ha aggiunto: "Io ho tutta la convinzione del fatto che l'Italia possa ripartire, semplicemente sono scettico sulle politiche di questo governo perché se non riduci drasticamente le tasse, qualunque mezza ripresa dura un quarto d'ora. Il problema - prosegue Salvini - è tornare a rendere attrattiva l'Italia. Noi abbiamo la proposta dell'aliquota fiscale unica, secca al 15% per i cittadini e le imprese, per tornare ad attrarre invece che ad allontanare imprenditori e ragazzi che vanno a Londra, a Berlino, in Romania, in Croazia. Quindi temo che siano riprese o ricadute che comunque durino poco», ha concluso il leader del Carroccio.