La Procura di Civitavecchia indaga

Incendio colposo all'aeroporto di Fiumicino

Giornata pesante quella di ieri all'aeroporto di Fiumicino. Un incendio scoppiato nel terminal 3 ha bloccato l'attività dello scalo che ha ripreso gradualmente l'operatività solo alle 14. Pesanti anche le ripercussioni sulla viabilità intorno, con l'autostrada Roma-Fiumicino rimasta chiusa per l'intera mattinata e la linea ferroviaria limitata fino a Ponte Galeria e Parco Leonardo.

Roma (askanews) - Giornata pesante quella di ieri all'aeroporto di Fiumicino. Un incendio scoppiato nel terminal 3 ha bloccato l'attività dello scalo che ha ripreso gradualmente l'operatività solo alle 14. Pesanti anche le ripercussioni sulla viabilità intorno, con l'autostrada Roma-Fiumicino rimasta chiusa per l'intera mattinata e la linea ferroviaria limitata fino a Ponte Galeria e Parco Leonardo. La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo d'indagine.

Passeggeri in attesa e voli annullati
Secondo le prime ricostruzioni fornite in una conferenza stampa dal presidente dell'Enac Vito Riggio e dall'amministratore delegato di Adr, Lorenzo Lo Presti, l'incendio, divampato intorno alla mezzanotte, sarebbe da attribuirsi ad un corto circuito verificatosi all'interno dell'area commerciale del terminal 3 dell'aeroporto. Immediatamente sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a tenere sotto controllo l'incendio e successivamente a spegnerlo intorno alle 5,30 del mattino. Subito soccorse alcune persone rimaste intossicate dalla nube provocata dalle fiamme. «Il nostro obiettivo primario era la sicurezza delle persone», ha spiegato Lo Presti, specificando come il piano di emergenza sia scattato già dalle 4 del mattino. Intanto i passeggeri che avrebbero dovuto partire dal terminal 3 sono stati smistati negli altri terminal rimasti agibili. Le compagnie aeree che avevano sospeso le attività di volo per tutta la mattinata, hanno ripreso gradualmente ad operare dalle 14. Il primo aereo Alitalia a partire è stato quello diretto ad Amsterdam. Per assistere i passeggeri, la compagnia ha organizzato due task force composte da personale di tutti i livelli e di tutte le aree operative e commerciali, per dare informazioni e assistenza ai passeggeri in partenza e a quelli in transito.

Air France ha invece messo a disposizione un Boeing 777
Air France ha invece annunciato che utilizzerà un Boeing 777 per facilitare l'arrivo dei passeggeri diretti a Fiumicino e la partenza dei passeggeri che si trovano presso lo scalo romano. La partenza del Boeing 777, con una capacità totale di 468 posti a bordo, segnala la compagnia, «è prevista per le ore 15.25 dall'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi». Il velivolo atterrerà circa due ore dopo presso l'aeroporto Leonardo da Vinci per ripartire nel tardo pomeriggio/serata alla volta di Parigi Charles de Gaulle. «Tale operazione - spiega Air France - permetterà a tutti i passeggeri Air France di raggiungere lo scalo romano e faciliterà la partenza dei passeggeri che da Fiumicino sono diretti a Parigi o verso altre destinazioni». Incendio colposo: è questa l'ipotesi di reato fatta dalla Procura di Civitavecchia in merito al rogo che nella notte ha interessato alcuni locali dell'aeroporto di Fiumicino. Il pm Valentina Zaratto d'intesa con il procuratore capo Gianfranco Amendola ha disposto il sequestro dell'intera area interessata dalle fiamme. Motivo dell'azione investigativa dei magistrati - secondo quanto si è appreso - è che non sarebbe ancora possibile raggiungere in sicurezza il luogo da cui si è propagato l'incendio. Sul posto, per i rilievi tecnici, operano i vigili del fuoco e la Polaria. Gli inquirenti sono in attesa di una prima informativa sull'accaduto e non escludono l'affidamento di una consulenza per capire cosa è successo e perché.