2 agosto 2021
Aggiornato 07:30
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera dopo la sentenza della Corte Costituzionale

Brunetta: «Tutti i pensionati vanno rimborsati»

"Indecente la reazione del governo alla sentenza della Corte Costituzionale. La Corte ha detto che si deve pagare, si devono restituire i soldi a 5 milioni di pensionati che hanno visto tagliare la loro pensione, a suo tempo, dai decreti Monti sull'indicizzazione", ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia.

Roma (askanews) - «Indecente reazione del governo alla sentenza della Corte Costituzionale. La Corte ha detto che si deve pagare, si devono restituire i soldi a 5 milioni di pensionati che hanno visto tagliare la loro pensione, a suo tempo, dai decreti Monti sull'indicizzazione. Il governo non vuole farlo, perché non vuole spendere i 5, 10 miliardi di euro per volerli utilizzare altrimenti. E invece no. La sentenza della Corte è auto-applicativa, va rispettata e vanno pagati tutti». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

Brunetta: Indecente il comportamento de governo
«Indecente il comportamento del governo che traccheggia, rimanda, rinvia. Tiri fuori questi 10, 12, 15 miliardi di euro e li ridia ai pensionati. Comprarsi il voto alle prossime regionali, ci pensi un'altra volta il buon Renzi. Basta con le politiche degli 80 euro, dei tesoretti, che sono sempre più ridicole e nefaste per l'economia italiana», ha sottolineato Brunetta. E ale sue parole fanno eco quelle della forzista Mariastella Gelmini. «Le reazioni fin qui ascoltate da parte del governo alla sentenza della Corte che impone la restituzione degli adeguamenti alle pensioni superiori tre volte il minimo non lasciano presagire niente di buono. Colpisce, in particolare, la valutazione del ministro dell'Economia secondo cui la restituzione potrebbe essere solo per una parte dei pensionati con esclusione di coloro che hanno assegni elevati. Ove questo giudizio dovesse tradursi in atti formali del governo, Forza Italia farebbe un'opposizione dura in Parlamento. La tendenza dell'esecutivo a costruire una sorta di "socialismo previdenziale", con la scusa di far quadrare i conti malmessi dell'Inps, va fermata prima che produca nuovi e più velenosi frutti nella società», ha dichiarato in una nota la vicepresidente vicario di Forza Italia alla Camera.

Gelmini: Renzi non può far pagare i suoi errori ai pensionati
«L'esecutivo deve trovare le risorse per rispettare un diritto che è di tutti i pensionati ai quali fu negato dal governo ragionieristico di Mario Monti. Per farlo c'è sempre la via maestra dei tagli alla spesa pubblica, sempre annunciati ma sempre fermi nel limbo delle intenzioni. La questione previdenziale si risolve in Italia nel solo modo possibile in una democrazia, allargando la platea dei lavoratori grazie a nuova occupazione e incrementando così i versamenti contributivi. Su questo versante, purtroppo, il governo ha fallito ma non può pensare di scaricare le conseguenze del fallimento sulle spalle dei pensionati», conclude Gelmini.