5 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Renzi: «Siamo qui per copiare l'Alto Adige»

"La formazione duale della Provincia di Bolzano, caratterizzata dall'alternanza scuola-lavoro, è il modello che vogliamo esportare nel resto d'Italia". Con queste parole il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha concluso la sua visita all'interno della Stahlbau Pichler di Bolzano, dove era accompagnato dal presidente Arno Kompatscher e dalla Giunta provinciale.

Bolzano (askanews) - «La formazione duale della Provincia di Bolzano, caratterizzata dall'alternanza scuola-lavoro, è il modello che vogliamo esportare nel resto d'Italia». Con queste parole il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha concluso la sua visita all'interno della Stahlbau Pichler di Bolzano, dove era accompagnato dal presidente Arno Kompatscher e dalla Giunta provinciale.

Bolzano è la provincia con il tasso di disoccupazione più basso della penisola
Dopo la sosta all'aeroporto del capoluogo, dove ha incontrato i due governatori Arno Kompatscher e Ugo Rossi, il premier è stato accompagnato anche dalla Giunta provinciale altoatesina all'interno della Stahlbau Pichler, azienda della zona industriale in forte espansione. «Dobbiamo essere orgogliosi di una realtà come questa - ha spiegato Renzi - capace di andare a prendersi il futuro senza aspettarlo e in grado di cogliere le opportunità offerte da Expo». Ben 9 padiglioni dell'esposizione mondiale milanese, tra cui quello dell'Italia, sono infatti stati costruiti dall'impresa bolzanina che realizza strutture in acciaio, vetro e metallo. Ma il messaggio che Renzi e Kompatscher hanno voluto lanciare dai capannoni della Stahlbau Pichler è stato soprattutto un altro, e ha riguardato principalmente le generazioni future. «La nostra Provincia ha il tasso di disoccupazione giovanile più basso d'Italia - ha sottolineato il presidente altoatesino - e una buona parte del merito di ciò è da addebitare al sistema della formazione duale capace di combinare l'apprendistato in azienda ad un solido percorso formativo. L'alternanza scuola-lavoro consente ai ragazzi di mettersi concretamente alla prova e permette di unire il sapere al fare: si tratta di un'eccellenza altoatesina che ha contribuito a costruire una società caratterizzata dal benessere».

Renzi: Siamo qua per copiare l'Alto Adige
«Siamo qua per copiare l'Alto Adige - ha aggiunto il premier Matteo Renzi - e per esportare il vostro modello della formazione professionale anche nel resto d'Italia. Ovunque vi sia un sistema duale, come in Austria, Germania o Svizzera, il tasso di disoccupazione giovanile è nettamente più basso rispetto al resto dei paesi europei, e il fatto che la percentuale dei ragazzi altoatesini senza lavoro sia circa un quarto della media nazionale conferma questa teoria. Più apprendistato significa meno disoccupazione e meno dispersione scolastica: non vogliamo cancellare le istituzioni classiche, ma intendiamo integrarle con un sistema capace di rafforzare l'istruzione di qualità con la concretezza della formazione in azienda». A nome della Giunta provinciale, inoltre, il presidente Arno Kompatscher ha consegnato al presidente del Consiglio un documento nel quale si propone di aggiornare alcuni passaggi del testo unico sull'apprendistato in corso di elaborazione da parte di Governo e Parlamento. Tra le richieste spiccano un'applicazione meno restrittiva delle normative europee sul lavoro minorile (come già attuato in Austria e Germania), nonchè il collegamento all'apprendistato dell'esame di Stato che porta all'ottenimento di un vero e proprio diploma professionale.