19 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
Mafia

Palermo ricorda Pio La Torre

Deputato del Pci ucciso la mattina del 30 aprile 1982 insieme all'autista Rosario Di Salvo. Padre, insieme con Rognoni, della legge sulla confisca dei patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata

PALERMO - Palermo ricorda Pio La Torre, deputato del Pci ucciso la mattina del 30 aprile 1982 insieme all'autista Rosario Di Salvo. Padre, insieme con Rognoni, della legge sulla confisca dei patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità organizzata, quella di La Torre è stata una delle figure di maggior spicco nel campo della lotta a Cosa nostra che, proprio per questa sua lungimiranza nella definizione di efficaci strumenti di contrasto alla mafia, ne decise l'eliminazione.

A ricordarlo, stamani in via Turba, c'era tra gli altri il segretario della Cgil Susanna Camusso, che ha voluto porre l'accento sull'attività di sindacalista, ancor prima di politico, di La Torre. «Non si è mai dimenticato che veniva dal mondo del lavoro e ha continuato a connettere la lotta per i lavoratori all'iniziativa politica in Parlamento». Da qui il leader della Cgil ha tratto spunto per proseguire sottolineando la necessità «che il lavoro abbia sempre regole, diritti e certezze - ha detto - senza le quali diventa uno strumento di infiltrazione e difficoltà».

Parlando sulla confisca dei beni, poi, Camusso ha osservato che è quello il punto intorno al quale si gioca la guerra alla criminalità organizzata. «Gran parte del nostro lavoro di mobilitazione - ha affermato - è perchè quelle confische diventino nuova attività produttiva, riconferma del lavoro, per chè non ci sia mai l'idea che lo Stato toglie il lavoro e che invece la criminalità lo dà».

Per Camusso - che trascorrerà il primo maggio a Pozzallo, per portare la sua solidarietà a chi presta la propria opera per fronteggiare l'emergenza immigrazione - la compenetrazione politica continua a manifestarsi laddove non è tracciato il confine della legalità tra l'attività pubblica, la concessione ai privati, le modalità con cui si fanno gli appalti e l'insieme di queste modalità di governo.