21 agosto 2019
Aggiornato 10:00
Domani si riunisce il cda di RCS

E' Orfeo il favorito per la direzione del Corriere

Si saprà con tutta probabilità giovedì pomeriggio il nome del nuovo direttore del Corriere della Sera. Rcs ha convocato un cda per il 30 aprile nel quale, oltre che alla costituzione dei comitati interni dopo il rinnovo del board, procederà alla nomina del nuovo direttore del quotidiano di via Solferino.

Milano (askanews) - Si saprà con tutta probabilità giovedì pomeriggio il nome del nuovo direttore del Corriere della Sera. Rcs ha convocato un cda per il 30 aprile nel quale, oltre che alla costituzione dei comitati interni dopo il rinnovo del board, procederà alla nomina del nuovo direttore del quotidiano di via Solferino. D'altronde l'uscita di Ferruccio de Bortoli era prevista proprio per il 30 aprile.

Orfeo ha il sostegno di Pirelli e Della Valle
Tra i favoriti alla successione di de Bortoli, secondo quanto si apprende, ci sarebbe ora l'attuale direttore del Tg1, Mario Orfeo. «Orfeo è il nome che sta girando, al momento è il candidato più favorito», spiega una fonte. Un nome che, viene spiegato, sarebbe spinto dai soci Pirelli e Diego Della Valle. Orfeo se la dovrebbe giocare con l'attuale condirettore del Corriere, Luciano Fontana, dato in pole position fino a pochi giorni fa come garanzia di continuità. La decisione finale spetterà comunque al rinnovato cda che si riunirà giovedi. «La nomina del direttore del Corriere è un tema molto delicato - ha voluto sottolineare oggi Urbano Cairo, socio di Rcs - se fai il nome di qualcuno gli fai più che altro un danno, fare dei nomi oggi vuol dire creare dei problemi agli interessati».

Cairo: Mentana resta a La7
Cairo ha poi rassicurato sulla permanenza di Enrico Mentana alla guida del Tg La7 anche nell'eventualità che si liberi la poltrona del Tg1 se Mario Orfeo dovesse approdare al Corriere della Sera. «Mentana è un nostro dipendente a tempo indeterminato, ha con noi un accordo di stabilità e poi ha un patto di non concorrenza - ha detto Cairo - con lui il rapporto è buonissimo, c'è stima e in queste cose contano non solo i contratti ma anche i rapporti umani».