15 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Valanga di tweet dal capogruppo Fi alla Camera

Brunetta: «Def con più tagli, tasse e clausole di salvaguardia»

Renato Brunetta torna ad attaccare il governo e lo fa a colpi di Tweet. Indirizzati al premier Matteo Renzi, al ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e a quello delle Infrastrutture, Graziano Delrio, i tweet di Brunetta denunciano l'inefficienza del governo riguardo l'approvazione del Documento di Economia e Finanza.

ROMA (askanews) - «Governo nel caos. Def: Matteo Renzi studia, Graziano Delrio sta sereno. Se per loro va bene così... Ma sono gli italiani a preoccuparsi». Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, aggiungendo: «Renzi aveva detto niente tagli, niente tasse, niente clausole di salvaguardia. Sta studiando il contrordine compagni?. Finirà con più tagli, più tasse e clausole di salvaguardia in vigore. Ma Renzi ci spiegherà esatto contrario. Vergogna».

GOVERNO NEL CAOS - Quindi Brunetta chiede: «Se Renzi deve studiare e i ministeri devono ancora mandare loro osservazioni, che cavolo hanno discusso martedì in Cdm?»«Governo nel caos. E con questi comportamenti su Def Renzi vorrebbe anche blindare riforma elettorale? - scrive ancora brunetta - Ne vedremo delle belle».

«DEF A CARISSIMO AMICO» - «Pare che il cdm delle 10 sia saltato causa Ue: mancano risorse privatizzazioni? Governo nel caos...». E allora: «Cdm rinviato. Governo nel caos. Def ancora a carissimo amico. Che figura...». Scrive in un altro tweet il capogruppo di Forza Italia alla Camera, taggando Matteo Renzi, Pier Carlo Padoan e il Mef. «Def nel caos. Renzi peggio. I torni non contano...ops, i conti non tornano», ha scritton ancora il presidente dei deputati azzurri in un successivo tweet.

RENZI ALLE REGIONALI COME D'ALEMA «Sinistra spaccata in Puglia. Vendola contro Emiliano. Forza Italia, uniti si vince». Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, aggiungendo in un successivo tweet: «Elezioni Regionali. Renzi rischia di fare la fine di D'Alema. Altro che 7-0, può finire 4-3 per il centrodestra, e anche meglio».