26 agosto 2019
Aggiornato 07:30
Verso le Regionali 2015

Manager incontrano i candidati Governatori: ecco «la regione che vogliamo»

Bertolini (Cida): «Creare degli spazi di dialogo in cui confrontarsi con la politica è un format che abbiamo già sperimentato e che ha dato i suoi frutti. mettiamo a disposizione nostro know how»

ROMA (askanews) - In occasione delle elezioni regionali che si terranno il prossimo 31 maggio per il rinnovo di oltre 1000 comuni e di 7 regioni portando più di 17 milioni di italiani alle urne, Cida - Manager e Alte Professionalità per l'Italia organizza un percorso di approfondimento itinerante. «La regione che vogliamo»: una road map che comprende 6 tappe. Si parte il 9 aprile dalla Liguria, per poi spostarsi a Padova, in Veneto, il 17 aprile, a Napoli il 22 aprile, e ancora a Bari il 23, ad Ancona il 27, per terminare il 29 aprile a Firenze. Ad ogni appuntamento un coordinatore locale della Cida incontrerà i candidati governatori.

«Creare degli spazi di dialogo in cui confrontarsi con la politica è un format che abbiamo già sperimentato e che ha dato i suoi frutti» ha detto Silvestre Bertolini, Presidente della Cida «l'approccio manageriale alla cosa pubblica è una risorsa strategica per il Paese e i dirigenti hanno il dovere di mettere a disposizione il loro Know how».

«Per anni il Paese è rimasto bloccato in continui conflitti tra potestà legislativa dello Stato e delle Regioni su materie di rilevanza strategica per lo sviluppo», ha affermato Bertolini. «Oggi la riforma del Titolo V rappresenta una concreta opportunità per riorganizzare i livelli di gestione. Questo processo di semplificazione deve essere accompagnato da una gestione più efficiente dell'attività di programmazione delle Regioni in materia di politiche pubbliche e digestione dei servizi delle aziende partecipate».

Ma con l'eliminazioni delle province come ente intermedio a cui venivano trasferite funzioni e poteri particolarmente importanti per gli interventi sui territori la regione deve recuperare un ruolo di guida e di indirizzo operativo nella verifica della attuazione dei provvedimenti. «Noi riteniamo che tutto ciò sia possibile recuperando un approccio manageriale nella gestione della attività pubblica. Questo elemento è uno dei criteri con cui valuteremo le candidature alla Presidenza delle Regioni in cui si andrà al voto» afferma Bertolini e continua: «Il senso di responsabilità di chi si candida a governatore di un istituzione così importante deve poggiare su una visione completamente nuova rispetto al passato».

«Quello che oggi serve per rilanciare l'Italia partendo dalle Regioni - ha concluso il presidente della Cida - sono forti interventi di riduzione della spesa pubblica, selezione trasparente e meritocratica dell'apparato burocratico e proposte politiche di profonda innovazione nella gestione del territorio».