21 aprile 2021
Aggiornato 00:30
Enti locali | Province

Caldoro al Governo: «Tagli dolorosissimi»

Il vice presidente della Conferenza delle Regioni e governatore della Campania, Stefano Caldoro, conferma la volontà di collaborazione con il governo ma sottolinea, al contempo, la necessità di risolvere problemi legati ai tagli nel settore della sanità e quelli delle risorse per il personale delle Province.

NAPOLI (askanews) - Il vice presidente della Conferenza delle Regioni e governatore della Campania, Stefano Caldoro, conferma la volontà di collaborazione con il governo ma sottolinea, al contempo, la necessità di risolvere problemi legati ai tagli nel settore della sanità e quelli delle risorse per il personale delle Province.

«Continuiamo a dare il nostro contributo serio però i tagli sono dolorosissimi. La posizione del Veneto, che è capofila e che coordina le Regioni, non prevede al momento nessuna intesa con il Governo» ha detto il governatore, riferendosi alla sanità, a margine della Conferenza delle Regioni. «La buona notizia - ha aggiunto - è che chi ha messo i conti a posto può dire qualcosa in più. La Campania è una di quelle Regioni. Infatti ieri abbiamo ulteriormente ridotto i ticket. Vogliamo continuare su questa strada, ma diciamo basta ai tagli».

Quanto al riordino delle funzioni delle Province e alla mobilità del personale, rispondendo alle domande dei giornalisti Caldoro ha ribadito: «Siamo i più grandi sostenitori dei dipendenti delle Province che stanno subendo un attacco ingiusto, sono dipendenti pubblici ed il Governo non copre nemmeno gli stipendi. Quando non copri gli stipendi è difficile discutere sul cosa fare e sulle funzioni».
«Quando parliamo di stipendi parliamo del minimo delle risorse che lo Stato deve garantire come ha sempre fatto. Sarebbe assurdo oggi non farlo più - ha insistito - Noi abbiamo dato, come Regioni, la disponibilità, tutte insieme per individuare soluzioni. Siamo pronti, come sempre, a collaborare e a fare la nostra parte. Ma il Governo ci deve assicurare le risorse che ha sempre garantito».