20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Il Cavaliere spedisce il suo avversario in un feudo periferico

Il presidente del comitato per le Regionali Altero Matteoli ha annunciato la candidatura di Raffaele Fitto per la Regione Puglia. Per Matteoli, «egli ha tutte le potenzialità per vincere una battaglia difficile ma di grande valenza politica. Gliene saremmo grati ma lo sarebbero di più i Pugliesi». Che Fi stia cercando di isolare il diretto competitor del Cavaliere?

ROMA - Forza Italia ha proposto all'ex ministro Raffaele Fitto di accettare la candidatura a presidente della Regione Puglia, carica da lui già ricoperta prima dell'inizio dell'era Vendola. Lo ha annunciato il presidente del comitato per le Regionali Altero Matteoli sottolineando che se Fitto accetterà non si celebreranno le primarie.

MATTEOLI: FITTO HA CAPACITÀ POLITICA ATTESTATA«Il comitato per le Regionali che mi onoro di presiedere dopo aver vagliato la situazione politica in Puglia in vista delle elezioni regionali in programma nella prossima primavera - ha comunicato Matteoli - ha ritenuto che il miglior candidato di Forza Italia e del centrodestra sarebbe l'onorevole Raffaele Fitto. La sua capacità politica è attestata anche dal consenso che negli anni ha ricevuto dai Pugliesi e il risultato personale ottenuto, da ultimo, alle elezioni per il Parlamento europeo ne è un' ulteriore riprova. Non c'è dubbio che il voto degli elettori per Fitto valga ancor più di una qualunque altra consultazione, persino anche di eventuali primarie».

FITTO HA LE CARTE IN REGOLA «Anche a nome degli altri componenti del Comitato, i capigruppo Paolo Romani e Renato Brunetta, il senatore Denis Verdini, gli onorevoli Giovanni Toti e Sestino Giacomoni chiedo pertanto all'amico Raffaele Fitto - ha formalizzato la richiesta l'ex ministro - di valutare la sua candidatura a presidente della Regione Puglia, nella certezza che egli ha tutte le potenzialità per vincere una battaglia difficile ma di grande valenza politica. Gliene saremmo grati ma lo sarebbero di più i Pugliesi». Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Altero Matteoli.

FURLAN: FITTO BRUTTA COPIA DI ALFANO - Eppure, il dubbio che tale decisione sia una mossa politica per arginare il diretto concorrente di Berlusconi parrebbe lecito. Soprattutto, a giudicare dalle dichiarazioni di Simone Furlan, membro dell'Ufficio di presidenza di Forza Italia e leader dell'Esercito di Silvio, secondo cui «Fitto sta diventando la brutta copia di Alfano, con una differenza: almeno Angelino ha avuto il coraggio di farsi un partito. Anziché continuare con stucchevoli attacchi a Berlusconi, dovrebbe avere il coraggio di dire chiaramente che tutta questa battaglia è in funzione di cariche e ruoli nel partito per i suoi 'sodali', non è infatti credibile chi chiede il cambiamento dopo 20 anni di politica e incarichi prestigiosi ricoperti grazie allo stesso sistema che contesta»

FI È BERLUSCONI. NON FITTO - «Se davvero ama la democrazia - ha proseguito - prenda atto che nell'ultima votazione in ufficio di presidenza ha perso con questi numeri: 70 a 2. Ne vogliamo ancora parlare? Farebbe piu' bella figura se si adeguasse. Forza Italia è Silvio Berlusconi, punto!»«Ora annuncia un tour di 20 tappe a gennaio, approfittando della forzata assenza di Berlusconi, ma sappia che non moriremo democristiani con lui e troverà noi ad aspettarlo ad ogni tappa, autenticamente Berlusconiani. Mai pentiti. Auguri Raffaele», ha concluso l'esponente azzurro.