29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Centrodestra | Lega Nord

Salvini: «Il pericolo è la rassegnazione»

Il segretario federale della Lega ha presentato la proposta sulla flat tax.: «Siamo qui non per partecipare ma per vincere. Sia il progetto sia i leader verranno decisi sulle piazze, e su questo non cambierò mai idea». Bossi: «Salvini? Lasciamolo crescere».

MILANO - «Cambiare si può, hic et nunc. Cambiare si può. Siamo qui non per partecipare ma per vincere». E' stato un intervento con alcuni slogan in stile renziano, come il «Qui ed ora», quello pronunciato dal segretario federale della Lega Matteo Salvini, nella sede dell'Unione del Commercio a Milano, dove ha presentato la proposta sulla flat tax.
«In questo anno ne sono successe di tutti i colori ma siamo in salute fisica e mentale, spero che sia solo l'inizio di una bellissima avventura. Siamo qui non per partecipare ma per vincere», ha detto Salvini, secondo cui «i prossimi mesi saranno i più difficili perché un conto è crescere un conto è vincere». Un obiettivo da raggiungere «anche aprendoci. Dobbiamo capire fino a dove e fino a chi ci dobbiamo aprire, con estrema cautela visto quello che sta accadendo questi giorni, ma dobbiamo abituarci e contaminare e contaminarci senza cambiar della nostra identità».

SERVONO IDEE ANTI RASSEGNAZIONE - Rivolto alla platea di militanti, Salvini ha esortato i suoi all'impegno: «Mi servite come moltiplicatori di idee, anti rassegnazione. Perché il vero pericolo non sono Renzi, Camusso, Grillo ma la rassegnazione. Volendo si può, portiamo questo messaggio: cambiare si può, lavorare si può».
Salvini ha invitato a guardare avanti: «Non mi interessano le riedizioni del passato, sicuramente chi andrà a condurre questa battaglie deve guardare avanti. Qui e ora, hic et nunc. Abbiamo fatto degli errori, io per primo. Tranne Renzi - ha ironizzato - tutti gli altri qualche volta sbagliano. L'importante è ragionare qui ed adesso, senza stare lì a rimpiangere. Stiamo mettendo sul tavolo per cambiare: con chi lo deciderà la storia, lo decideranno i cittadini. Sia il progetto sia i leader verranno decisi sulle piazze, e su questo non cambierò mai idea».

BOSSI: SALVINI? LASCIAMOLO CRESCERE - Salvini? «Lasciamolo crescere. Lui c'era quando io c'ero». L'ex leader della Lega Umberto Bossi ha replicato così a chi gli ha chiesto se vede Matteo Salvini come suo erede, a margine della presentazione del progetto di flat tax presentato dalla Lega.
Per quanto riguarda le liste che la Lega promuoverà al Centro e al Sud, «il problema - ha detto Bossi - è che a un certo punto anche Salvini dovrà fare una valutazione, perché il Nord non è più in grado di mantenere il Sud; ci sono tantissime riforme da fare, come la flat tax».