3 aprile 2020
Aggiornato 23:00
Pubblica Amministrazione

Via libera all'Agenda per la semplificazione per la P.A.

Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi. L'Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Madia: «Contro il caos delle leggi in arrivo 5 nuovi codici»

ROMA - Via libera nel Consiglio dei ministri di ieri all'Agenda per la semplificazione per la pubblica amministrazione per il triennio 2015-2017. Lo rende noto un comunicato di palazzo Chigi.
Nella riunione del Consiglio dei ministri del 30 ottobre scorso, ricorda palazzo Chigi, il ministro Marianna Madia aveva reso un'informativa preliminare sui lavori preparatori dell'Agenda, che è tornata all'esame del Consiglio a seguito dell'intesa sancita in data 13 novembre 2014 in sede di Conferenza unificata.

L'Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa. Per ciascuno individua azioni, responsabilità, scadenze e risultati attesi. L'Agenda adotta, infatti, una logica di risultato: il successo degli interventi non sarà valutato sul numero delle norme introdotte o eliminate, ma sull'effettiva riduzione dei costi e dei tempi. Viene, inoltre, garantito il controllo dei risultati che saranno resi accessibili online, assicurando il coinvolgimento costante di cittadini e imprese nella verifica dell'attuazione.
Tutte le azioni previste saranno accompagnate da un'attività di misurazione dei tempi e degli oneri sopportati da cittadini e imprese. Particolare attenzione sarà riservata alla «percezione» dei risultati, che sarà verificata attraverso rilevazioni di carattere quantitativo (indagini campionarie) e qualitativo (interviste, focus group).
Il Consiglio dei Ministri e la Conferenza unificata verificheranno e aggiorneranno periodicamente l'Agenda.

Madia: contro il caos delle leggi in arrivo 5 nuovi codici - «Il rapporto fra Stato e cittadini va capovolto. Per questo stiamo sviluppando un'azione riformatrice su due fronti. Il primo è la diminuzione delle leggi che prevede l'adozione di cinque testi unici su lavoro, appalti, pubblico impiego, società partecipate e servizi pubblici. Alcuni sono in dirittura d'arrivo, mentre con gli altri, almeno con la legge delega, speriamo di farcela in primavera. Il secondo fronte è una scelta politica: non ci limitiamo a semplificare le norme, ci preoccupiamo di attuarle. Se questo non accadrà sarà una nostra sconfitta politica». Il ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, parla in un'intervista al Messaggero dell'Agenda digitale approvata dal Consiglio dei ministri e fa il punto sulle riforme della P.A. messe in piedi dal governo.
Le prime novità dell'Agenda digitale, ha riferito, «si vedranno già da gennaio». In particolare, «entro dicembre 2015» tre milioni di italiani «avranno in Pin unico».

Queste alcune delle 38 azioni di semplificazione previste.

Cittadinanza digitale Obiettivo: assicurare l'erogazione online di un numero crescente di servizi e l'accesso alle comunicazioni di interesse dei singoli cittadini e imprese direttamente via internet, con tablet o smartphone. Tra le azioni:

Pin unico: 3 milioni di utenti con un'identità digitale entro settembre 2015; 10 milioni di utenti entro dicembre 2017. Pagamenti telematici: attivazione da parte di tutte le Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali entro il 2016. Marca da bollo online: fase pilota entro dicembre 2015; messa a regime: dicembre 2016.
Informazioni per il cittadino su «Come fare per» presentare domande, dichiarazioni, comunicazioni, accedere a servizi: link sulla pagina di accesso dei siti istituzionali di tutte le amministrazioni entro dicembre 2015.

Welfare e salute Obiettivo: semplificare gli adempimenti per le persone con disabilità; assicurare a tutti i cittadini la prenotazione delle prestazioni sanitarie per via telematica o per telefono e l'accesso ai referti online o in farmacia. In questo modo si eliminano file inutili e si riducono costi e perdite di tempo per milioni di italiani.
Tra le azioni: Eliminazione delle duplicazioni nella richiesta delle certificazioni sanitarie per l'accesso ai benefici entro il 2015. Prenotazione online e per telefono delle prestazioni sanitarie in tutte le Regioni entro dicembre 2016. Accesso ai referti online e in farmacia in tutte le Regioni entro dicembre 2016. Accesso on line alla diagnostica per immagini in tutte le Regioni entro dicembre 2017.

Fisco Obiettivo: ridurre i tempi e i costi amministrativi derivanti dagli adempimenti fiscali, a partire dall'attuazione della dichiarazione precompilata e delle altre misure di semplificazione recentemente approvate.
Tra le azioni: Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati entro aprile 2015. Dichiarazione dei redditi precompilata con l'indicazione delle spese sanitarie: gli scontrini della farmacia arriveranno direttamente sulla dichiarazione dei redditi entro aprile 2016. Presentazione telematica della dichiarazione di successione: avvio della sperimentazione entro dicembre 2015; messa a regime: dicembre 2017.

Edilizia Obiettivo: ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l'operatività degli sportelli per l'edilizia e verificare e promuovere l'attuazione delle misure di semplificazione già adottate.
Tra le azioni: Moduli unici semplificati: per l'edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016. Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità): predisposizione dello schema di regolamento entro marzo 2015. Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015.

Impresa Obiettivo: ridurre costi e tempi dell'avvio e dell'esercizio dell'attività di impresa attraverso numerose azioni quali ad esempio l'affiancamento degli operatori nella gestione delle procedure complesse, la verifica dell'operatività degli sportelli unici per le attività produttive e delle procedure ambientali, il taglio dei tempi delle conferenze di servizi. Tra le azioni:

Modulistica Suap semplificata e standardizzata e linee guida per agevolare le imprese: entro giugno 2016; modulo per l'autorizzazione unica ambientale (Aua): entro gennaio 2015. Ricognizione sistematica per area di regolazione delle procedure per l'avvio della attività di impresa per individuare i casi di SCIA e silenzio assenso. Ricognizione delle prime aree: entro giugno 2015; completamento: entro marzo 2016. Semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all'avvio delle attività d'impresa. Primo pacchetto di interventi: dicembre 2015; completamento degli interventi: dicembre 2016.

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