20 gennaio 2022
Aggiornato 15:00
L'esponente di Fi preoccupato per gli espulsi nel Pd

Napoli (Fi): «Grillo fa il fascista, ma aiuta Renzi»

Secondo il dirigente di Fi, i «metodi fascisti» di Grillo e la sua «disciplina da caserma» avranno un solo beneficiario: Matteo Renzi.

ROMA - «I due deputati espulsi dal M5s sono gli ultimi di una lunga serie di espulsioni, non ancora concluse secondo voci che arrivano dall'interno del movimento. Si parla addirittura di altre 12 possibili espulsioni. A parte la condanna per i metodi fascisti e autoritari con cui Grillo guida il suo circo Barnum, è curioso osservare come gran parte delle espulsioni fin qui effettuate da Grillo si sono risolte, nella maggioranza dei casi, in nuovi voti a favore della maggioranza di governo. A questo punto è lecito chiedersi: ma Grillo c'è o ci fa?» Lo ha dichiarato Osvaldo Napoli, dirigente di Forza Italia.

RENZI BENEFICERÀ DELLA DISCIPLINA DA CASERMA«Lo sa - ha proseguito - che con i suoi comportamenti sta lavorando per consolidare l'esecutivo di cui dice pesta e corna? Renzi è il primo beneficiario della disciplina da caserma che sta sgretolando il grillismo, in Parlamento e nel Paese. Viene anche da chiedersi se con questa strategia Grillo non stia in realtà cercando di aprirsi una strada verso il tavolo negoziale sul Quirinale. Forza Italia deve rimanere molto vigile sulle vicende grilline. Anche perché non sappiamo se il Patto del Nazareno sia l'unico veramente firmato da Renzi, vista la facilità con cui lo rimette in discussione».

CICCHITTO: GRILLO SUICIDA - Ma Napoli non è l'unico a ritenere il comportamento del leader dei Cinque Stelle un boomerang. «Grillo si suicida mettendo in piedi un grottesco tribunale stalinista. Ma poi: chi svolge il ruolo di Beria e di Vichincsky», ha infatti scritto su Twitter il presidente Ncd della commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto.