19 novembre 2019
Aggiornato 13:00

Walter Rizzetto (M5S): «A Grillo dico: fai autocritica»

C'è un problema di fondo nel Movimento 5 Stelle: l'incomunicabilità. Sul blog del comico genovese c'è - di nuovo - aria di espulsione. Stavolta protagonista della vicenda è il grillino Walter Rizzetto, additato dall'anonimo autore del post sul blog di Grillo di aver partecipato ad una trasmissione televisiva. Per Rizzetto, però, è arrivato il momento per il leader dei 5 Stelle di fare autocritica.

ROMA - Ci risiamo. C'è aria di espulsione in casa 5 Stelle, ancora. E ancora per lo stesso motivo: aver trasgredito alla legge non scritta del comico di non metter piede in uno studio televisivo, di non prestarsi a quei media tanto calunniati. Il protagonista stavolta è il grillino friulano Walter Rizzetto, colpevole di aver partecipato alla trasmissione di La7 Omnibus. Censurato dal blog di Beppe Grillo, il deputato Rizzetto ha replicato a stretto giro di posta «Caro @beppegrillo, vorrei capire innanzitutto - ha scritto Rizzetto sul suo personale blog - chi scrive i post sul Blog e come mai non si firma, quasi mai. Dai feedback ricevuti mi pare evidente che il problema ora sia più tuo che mio...».

L'AUTOCRITICA CHE NON C'È - L'esponente pentastellato rimprovera il leader del Movimento, alludendo ad un problema di fondo del comico genovese. Scrive, ancora, Rizzetto: «Fare sana autocritica è sintomo di maturità, non solo politica e non sono l'unico a pensarlo. Se ritieni che 'Rizzetto parla a nome suo e non rappresenta il MoVimento' è altrettanto evidente che io e te abbiamo un problema (#houston ndr)». «Ti dico una cosa: io a questa 'maglia' - prosegue Rizzetto - ci tengo e non ho detto nulla di sconveniente e non in linea con il M5S, anzi. Se uno vale uno, ciò lo è anche nell'esprimere le opinioni. Rinnovo: a 39 anni, in gran parte lavorati e grazie a Dio lavorati bene, non chiedo il permesso ai tuoi cortigiani per parlare del lavoro che stiamo facendo e comunicarlo a più gente possibile. Il dato elettorale dovrebbe far riflettere te, in primis. #iononmollo e tu?», ha concluso il deputato.