5 aprile 2020
Aggiornato 04:00
MoVimento 5 Stelle

Grillo: «Non sono io che dovrete votare, ma un pensiero diverso»

«Noi dobbiamo, assolutamente, riprenderci il Paese. Dobbiamo andare a governare noi». Così Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato «L'Italia deve ripartire»: «Stop vitalizio ai condannati Berlusconi e Dell'Utri.»

ROMA - «Noi dobbiamo, assolutamente, riprenderci il Paese. Dobbiamo andare a governare noi». Così Beppe Grillo sul suo blog in un post intitolato «L'Italia deve ripartire».

«So che vi sembra strano che un comico vi dica queste cose, ma bisogna che il Movimento si riprenda il Paese e piano piano inizieremo a fare il reddito di cittadinanza, perché non bisogna mollare milioni di persone sulla soglia della fame in Italia. Mi vergogno a vivere in un Paese così, e questi qui danno ottanta Euro in busta, sotto le elezioni», afferma il leader del movimento cinque stelle. «Facciamo il reddito di cittadinanza, facciamo la piccola e media impresa, detassiamo, togliamo veramente l'Irap, non la finta del 10%, andiamo a essere concorrenziali, mettiamo protezioni ai nostri prodotti! Altro che ammortizzatori sociali e cassa integrazione, si tolgono quelle, si trovano i fondi, dalla politica, dalle armi, dal gioco di azzardo, possiamo veramente riprenderci! Vorrei andare a elezioni, per allora determinare se il popolo italiano vuole essere preso ancora per il culo da questo cartone animato che gira e sloganizza tutto, sloganizza, fa degli sloganetti, ce lo avevamo a scuola quei tipi di persone lì: facevano i casini e poi piangevano davanti al maestro e si facevano compatire! Per carità!».

«Per favore, ve lo chiedo dal profondo del cuore», scrive ancora Grillo: «Io non ho niente da guadagnare in questa operazione, ho solo da rimetterci, che cosa ho guadagnato? Ditemi voi che cosa posso guadagnare! Non voglio un posto in Parlamento. Ho perso dei soldi perché potevo fare la mia carriera tranquillamente, allora che cosa ci guadagno? Abbiamo bisogno di un pensiero nuovo, non di una persona, non sono io che dovrete votare, ma un pensiero, di economia, di politica, un po' diverso!».

Stop vitalizio ai condannati Berlusconi e Dell'Utri - «In quale Paese del mondo due condannati per reati molto gravi percepiscono uno stipendio mensile pagato dai cittadini? Ovviamente in Italia. Si tratta di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri». A rilanciare la polemica è il blog Beppegrillo.it, voce ufficiale del Movimento 5 stelle, che sottolinea che «il primo percepisce un vitalizio mensile di 8.000 euro, il secondo di 4.400».

«Sapevate - si legge ancora nel post - che nomi noti a tutti come Berlusconi e Dell'Utri, nonostante le condanne a loro carico per gravi reati come mafia, corruzione, truffe con fondi pubblici e frodi fiscali continuano a percepire gli assegni vitalizi? Molti condannati sono fuori dalla politica, ma con le tasche piene grazie al vitalizio! Il mandato istituzionale non va assolto 'con disciplina e onore'? Deputati e senatori dovrebbero dare l'esempio e, quindi stabilire la cessazione immediata di qualsiasi erogazione di denaro pubblico nei confronti di chi si è reso responsabile della violazione dell'articolo 54 della Costituzione».

«Però, per il governo Renzi - ammonisce Beppegrillo.it - le priorità sono altre e lascia insolute diverse proposte del M5S che porterebbero nelle tasche dello Stato parecchie somme di denaro».

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