9 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Fitto: «Lavoro per unire». Berlusconi: «Servono forze nuove»

Il primatista delle preferenze alle ultime elezioni europee Raffaele Fitto annuncia di aver deciso di annullare una manifestazione a Napoli per evitare divisioni nel partito. Carfagna: «Il nostro dibattito non è una guerra tra bande»

ROMA - Polemica in Forza Italia: il primatista delle preferenze alle ultime elezioni europee Raffaele Fitto annuncia di aver deciso di annullare una manifestazione a Napoli per evitare divisioni nel partito. «Con un tweet, avevo da tempo annunciato la mia presenza a Napoli il 13 giugno - scrive in un comunicato - per ringraziare gli elettori, e 'casualmente' il giorno dopo mi sono ritrovato sui giornali la convocazione di un'altra iniziativa politica del mio partito, senza che in nessun modo fossi coinvolto e informato».
«Quindi farò prevalere - sottolinea Fitto - il lavoro per l'unità e il mio senso di responsabilità. E di conseguenza ho deciso di annullare la mia manifestazione. Gli elettori ci chiedono unità, un nuovo programma, e un forte rinnovamento organizzativo. L'altro ieri ho positivamente salutato le dichiarazioni del presidente Berlusconi in sintonia con quanto vado sostenendo da tempo. Lavoriamo su questo binario di serietà».

BERLUSCONI: SERVONO FORZE NUOVE - «Le divisioni non fanno bene. Disorientano il nostro elettorato e favoriscono l'astensionismo». In un'intervista al quotidiano 'il Centro' Silvio affronta il tema delle divisioni all'interno di Forza Italia e indica il percorso futuro. «Non vogliamo - spiega - rifare un movimento basato sul potere delle tessere, su una burocrazia pesante e costosa, su un apparato di potere. Vogliamo creare modi nuovi attraverso i quali le persone possano partecipare attivamente alla vita pubblica». Ci sarà «al più presto», assicura il leader di Fi, una «legittimazione dal basso».
«Saranno i nostri militanti a scegliere liberamente chi guiderà Forza Italia nelle diverse realtà locali».
«Io - ci tiene a precisare Berlusconi - non voglio allontanare nessuno e considero preziosa per il futuro l'esperienza di chi ha lavorato con me finora, a tutti i livelli. Ma la nostra scommessa oggi è quella di riuscire anche a coinvolgere forze nuove, energie fresche».

CARFAGNA: NOSTRO DIBATTITO NON È GUERRA TRA BANDE - «Leggo continui retroscena, supportati addirittura da miei presunti virgolettati, che non corrispondono né allo spirito, né al tono del dibattito che si è avviato all'interno del nostro partito. Dibattito, appunto, e non guerra tra bande. Amareggia che tutto questo avvenga alla vigilia di un voto importante che vede i nostri sindaci impegnati in un decisivo turno elettorale». Lo afferma in una nota la portavoce del gruppo Forza Italia alla Camera, Mara Carfagna.