19 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Primarie del Pd

L'ultimo Twitter day di Renzi

RP | RP | Il candidato alla segreteria del Pd ha risposto ai suoi follower. Col ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge c'è «sicuramente» comunanza di vedute «sullo ius soli, ma credo proprio su molto altro». Beppe Grillo e Silvio Berlusconi hanno dato vita alle «grandi intese dell'opposizione». Sull'affluenza alle primarie: «Secondo me vota molta meno gente delle altre volte»

FIRENZE - «Abbiamo messo nero su bianco l'abolizione del Senato e il taglio di un miliardo di euro dei costi della politica. Sono sicuro di farcela, se prenderemo i voti l'otto dicembre». Lo ha detto Matteo Renzi, rispondendo ai cittadini in diretta streaming nel suo evento Twitter, #Lavoltabuona e #Matteorisponde.

IN PIAZZA MILLE TAVOLINI - «Sabato scendiamo in piazza con mille tavolini», ha annunciato il candidato alla segreteria del Partito democratico (Pd). I tavolini «saranno organizzati dai volontari, che intanto vorrei ringraziare», ha spiegato Renzi. Quanto all'affluenza alle primarie, il sindaco di Firenze ha commentato: «Secondo me vota molta meno gente delle altre volte ma se ci impegniamo, se ce la mettiamo tutta possiamo raggiungere due milioni di votanti».

IN TEMPO PER RIFORME - Sulle riforme invece Renzi ha spiegato che è «la volta buona perché trovo tanta gente rassegnata, delusa, per la complicata situazione che si è creata. Ci siamo rimasti noi come fulcro del governo assieme a partiti più piccoli».

INTESA CON KYENGE - Col ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge c'è «sicuramente» comunanza di vedute «sullo ius soli, ma credo proprio su molto altro», ha risposto il primo cittadino a chi gli ha ricordato che il ministro ha annunciato che voterà per lui alle primarie del Pd.

LE LARGHE OPPOSIZIONI - Su Beppe Grillo e Silvio Berlusconi, Renzi ha spiegato che hanno dato vita alle «grandi intese dell'opposizione».

MEGLIO CIVATI - Infine il sindaco di Firenze ha parlato dei suoi avversari: «Ho più punti in consenso che dissenso con Civati che non con Cuperlo. Collaborazione con tutti, ma adesso pensiamo a vincere altrimenti rimangono solo chiacchiere. Cuperlo è una personalità del Pd e lavoreremo comunque assieme, e idem con Civati».

PATTO DI GOVERNO - Il «patto» col governo «sono sicuro» che «tutti quanti insieme riusciremo» a farlo «nel 2014», ha sottolineato il sindaco di Firenze, parlando in particolare della spending review: «Mettete tutto online -ha detto- e vedrete che i centri di costo della Pubblica Amministrazione saranno molto più sensibili e attenti questo uno dei temi che entreranno nella discussione e nel patto col governo che sono sicuro tutti quanti insieme riusciremo a fare nel 2014».