19 luglio 2019
Aggiornato 20:30
Immigrazione | Sbarchi Lampedusa

Ancora un naufragio nel Mediterraneo: 34 morti e 206 superstiti

Salito a 339 vittime il bilancio della tragedia del 3 ottobre. Un altro barcone con 183 extracomunitari, invece, stamani è entrato in porto a Lampedusa scortato dalle motovedette della Guardia costiera

PALERMO - E' di 34 migranti morti e 206 superstiti il bilancio del nuovo naufragio avvenuto ieri sera nel Canale di Sicilia. I corpi delle vittime sono stati recuperati e portati sul molo Favaloro di Lampedusa.

Secondo quanto ha comunicato la Marina Militare, inoltre, mentre erano in corso le operazioni di soccorso, un altro gommone con un'ottantina di migranti a bordo è stato individuato a 80 miglia a Sud Est di Lampedusa. Sul posto si sono dirette la fregata Espero ed il pattugliatore Libra.

Quest'ultima, accertate le precarie condizioni di galleggiabilità del natante, ha dichiarato lo stato di emergenza - 'ricerca e soccorso' - ed ha avviato il trasbordo dei migranti.

Un altro barcone con 183 extracomunitari, invece, stamani è entrato in porto a Lampedusa scortato dalle motovedette della Guardia costiera.

Intanto ieri sera è salito ulteriormente il bilancio del naufragio dello scorso 3 ottobre avvenuto di fronte all'isola dei Conigli di Lampedusa. Il numero delle vittime è salito infatti a 339. Le loro bare sono state imbarcate sulla nave militare Cassiopea che salperà alla volta di Porto Empedocle.