24 ottobre 2020
Aggiornato 20:30
Giustizia | Ineleggibilità Berlusconi

Barbara Berlusconi: «La storia di mio padre non è criminale»

La figlia del Cavaliere: «Io penso che alcune forze politiche siano in totale confusione. Se ritengono che l'ex premier sia un delinquente, per quale motivo hanno deciso di fare con lui gli ultimi due governi?»

ROMA - «Io sono intervenuta per rispondere a coloro che tentano di ribaltare la verità. Sono convinta che la storia di mio padre sia una storia politica e imprenditoriale non certo criminale. E' questo quello che penso». La figlia Barbara Berlusconi ha difeso l'onore del Cavaliere in un'intervista a Ballarò in onda il 24 settembre.

NON VUOLE ESSERE LIQUIDATO DA EVASORE - «Mio padre - ha detto Barbara Berlusconi - ritiene di aver fatto tanto per l'Italia e non vuole essere liquidato come un evasore. Per questo non si dà pace e io lo capisco».

PERCHÉ GOVERNANO CON DELINQUENTE? - La figlia del Cavaliere ha poi fatto una provocazione: «Io penso che alcune forze politiche siano in totale confusione in questo momento. Se ritengono che Silvio Berlusconi sia un delinquente, per quale motivo hanno deciso di fare con lui gli ultimi due governi?».

UNICO CASO DI ACCANIMENTO IN UE - Quanto al leader del Popolo della libertà (Pdl), la figlia ha spiegato: «Gli errori li facciamo tutti ma negli ultimi vent'anni nel panorama politico europeo non esiste leader contro il quale si sia fatto tanto per impedirgli di governare nonostante il consenso».
«Noi figli - ha aggiunto - siamo uniti nel sostenerlo. Non gli diamo consigli. Cerchiamo di stargli vicino».

NON SCENDO IN CAMPO - Quanto a lei, Barbara Berlusconi ha negato di stare pensando a un suo impegno diretto in politica: «Non è il mio orizzonte. Ci sono molte persone - ha spiegato - che fanno politica, tanti giovani capaci che intendono occuparsene. Io confido in loro».