23 gennaio 2020
Aggiornato 03:00
Governo Letta

Franceschini ad Alfano: «Voi parlate, noi lavoriamo»

Il Ministro per i Rapporti con il Parlamento: «Adesso siamo arrivati alla perfezione di 'diktat' al governo pronunciati da esponenti che del governo fanno parte. Evidentemente lanciano ultimatum a se stessi»

ROMA - «Ogni giorno ci sono esponenti politici di maggioranza che minacciano la caduta dell'esecutivo se non vengono adottate determinate misure economiche, ovviamente senza che vengano indicate le necessarie coperture o la compatibilità con i vincoli europei. Adesso siamo arrivati alla perfezione di 'diktat' al governo pronunciati da esponenti che del governo fanno parte. Evidentemente lanciano ultimatum a se stessi». Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il parlamento e per il coordinamento dell'attività di governo, Dario Franceschini, replicando alle parole pronunciate dal vice premier e segretario del Pdl Angelino Alfano.

CONTINUIAMO A LAVORARE - «Tra tutte queste parole noi intanto continuiamo a lavorare per reperire le risorse possibili, senza nuovi costi sociali non più sostenibili, per affrontare la prossima settimana i temi dell'aumento dell'Iva dal 1 luglio, deciso dai precedenti governi, e del lavoro per i giovani, come hanno chiesto giustamente oggi anche i sindacati», rivendica Franceschini.