30 ottobre 2020
Aggiornato 14:30
Giustizia

Cancellieri: Con «svuotacarceri» in 11mila ai domiciliari

Lo ha spiegato il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri rispondendo al question time di oggi alla Camera: «Detenzioni brevi passate dal 30% nel 2008 all'attuale 13%»

ROMA - Il cosiddetto decreto «svuota carceri» varato dal governo Monti ha «fornito risultati incoraggianti: dall'entrata in vigore della legge n. 199 del 2010 al 31 maggio 2013 hanno usufruito della detenzione domiciliare prevista quasi 11.000 persone». Lo ha spiegato il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri rispondendo al question time di oggi alla Camera.

ALCUNI DATI - Sul fenomeno delle detenzioni brevi il ministro ha riferito che «la sua incidenza percentuale è passata dal 30% degli ingressi annuali nell'anno 2008 all'attuale 13%; in termini assoluti, è sufficiente rilevare che nel 2011 su 76.982 detenuti entrati in carcere ben 17.441 (pari al 22,7%) ne erano usciti entro tre giorni, mentre nel 2012 su 63.020 ingressi, le scarcerazioni entro tre giorni sono state solo 8.728 (pari al 13,8%)».