14 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

M5S: «Nessun nome per il Premier»

Il Movimento 5 stelle non cambia linea: alle consultazioni sulla formazione del nuovo governo non presenterà un nome né una rosa di nomi per un possibile governo

ROMA - Il Movimento 5 stelle non cambia linea: alle consultazioni sulla formazione del nuovo governo non presenterà un nome né una rosa di nomi per un possibile governo. E' questo l'esito dell'assemblea dei parlamentari di Camera e Senato che si è riunita nel primo pomeriggio all'auletta dei gruppi di Montecitorio. «La nostra linea - ha spiegato una fonte del movimento - è sempre quella: vogliamo un governo di cambiamento, fatto da personalità autonome dai partiti. In 48 ore, se il presidente della Repubblica decidesse di affidarsi alla seconda forza singola per numero di consensi ricevuti alle elezioni, saremmo in grado di fornire i nomi delle personalità che potrebbero comporre il governo».

M5S ha innanzitutto deciso a larghissima maggioranza, «quasi all'unanimità», di bocciare la proposta di disertare le consultazioni al Quirinale, lanciata da alcuni consiglieri 'esterni' del movimento. Ma nel corso della discussione è stato chiesto ai portavoce che saliranno al Colle di leggere una dichiarazione che conterrà un riferimento al fatto che l'esito delle consultazioni «è già stato deciso sabato» nel senso della formazione del 'governissimo', quando è stato chiesto a Giorgio Napolitano di accettare una secondo mandato.

La delegazione M5S è formata dai capigruppo di Camera e Senato Roberta Lombardi e Vito Crimi e dai vice Riccardo Nuti e Luis Alberto Orellana. L'assemblea dei 'grillini' prosegue sugli altri temi all'ordine del giorno, come l'esame del Documento di economia e finanza (Def) all'esame del Parlamento.