31 ottobre 2020
Aggiornato 11:00
Elezioni | Comunali Roma 2013

Bittarelli (Taxi): «Mai più con Alemanno»

Lo ha dichiarato al Corriere della sera Loreno Bittarelli, leader dei tassisti romani del «3570», candidato non eletto in Parlamento con Fratelli d'Italia: «Meglio Marchini, persone in gamba, positiva»

ROMA - «Con Alemanno mai più. Neanche sotto tortura». Lo ha dichiarato al Corriere della sera Loreno Bittarelli, leader dei tassisti romani del «3570», candidato non eletto in Parlamento con Fratelli d'Italia.

LE PROMESSE ERANO BUFALE - «Noi tassisti prima abbiamo avuto Rutelli e poi, peggio ancora, Veltroni, che con il rilascio delle famose duemila nuove licenze ci ha letteralmente ridotti alla fame», ha detto Bittarelli. Poi è arrivato Alemanno. «Abbiamo puntato su di lui. Ma ci siamo resi conto che le promesse erano bufale. Dopo tutto quello che gli ho dato, ho ricevuto solo calci in bocca. Si è reso prigioniero di alcuni personaggi che rappresentano l'espressione peggiore della categoria e ha fatto danni a ripetizione» come «il numero unico, i totem informativi: progetti costosi e inutili, ideati dalla giunta Alemanno per far dispetto a me, mentre di corsie preferenziali e parcheggi, che avrebbero davvero facilitato i tassisti, neanche l'ombra», ha spiegato al Corriere della sera.

MEGLIO MARCHINI - Tra i candidati per la corsa al Campidoglio, Bittarelli strizza l'occhi ad Alfio Marchini. «È un costruttore, un imprenditore di successo...una persona in gamba, positiva. Gli interessano i problemi della città, l'ultima volta che ci siamo visti mi ha detto: le buche stradali di Roma non hanno colore politico, vanno semplicemente riparate».
«Visti gli altri candidati, una cosa è certa: i tassisti, salvo rarissime eccezioni, Alemanno non lo rivotano. E Marino non credo lo voteranno neanche i romani», ha concluso Bittarelli.