16 luglio 2024
Aggiornato 15:00
Giustizia | Delitto di Avetrana

Valentina Misseri: «Mia madre e Sabrina non sono colpevoli»

Lo ha detto Valentina Misseri, la sorella di Sabrina condannata all'ergastolo per l'omicidio di Sarah Scazzi, in un'intervista esclusiva oggi a Mattino Cinque: «Quando mio padre ha confessato io, da figlia, gli ho creduto»

ROMA - «Vorrei essere apprezzata per il fatto di non aver parlato prima della sentenza, e l'ho fatto per non influenzare né l'opinione pubblica nè la Corte. Durante la sentenza pensavo solo a mia sorella; qualche giorno prima l'avevo sentita ed era in ansia perché non sapeva cosa avrebbe fatto se la Corte avesse pronunciato la parola ergastolo». Lo ha detto Valentina Misseri, la sorella di Sabrina condannata all'ergastolo per l'omicidio di Sarah Scazzi, in un'intervista esclusiva oggi a Mattino Cinque.

CREDO A MIO PADRE - «Io non cerco un confronto con zia Concetta (ndr, Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi) - prosegue Valentina Misseri - perché una volta, in un'intervista, disse che contro di me non aveva nulla, ma cercava la verità. Lei vuole sentirsi dire che mia madre e mia sorella sono colpevoli, ma se io non la penso così che ci vado a fare da lei? Quando papà ha confessato tutto - conclude Valentina - io, da figlia, ci ho creduto».