25 febbraio 2020
Aggiornato 14:30
Elezioni 2013

Donadi: «Errore Viminale su attribuzione 5 seggi alla Camera»

Con il riconteggio entrebbero oltre all'ex Idv anche Di Centa e Manca

ROMA - E' stata sbagliata da parte del Viminale l'attribuzione di cinque seggi alla Camera: lo afferma Massimo Donadi, ex esponente dell'Idv e fondatore del Centro democratico, spiegando di «averne parlato personalmente con il ministro Cancellieri» e di avere presentato un'istanza alla Corte di Cassazione a cui spetterà la proclamazione degli eletti e che «è ancora in tempo per correggere l'errore».

IL FATTO RIGUARDA DIECI PERSONE - «Il ministro - spiega Donadi in una conferenza stampa - mi ha manifestato la sua piena volontà di collaborare, assicurandomi che oggi stesso verrà fatto il riconteggio. Se l'errore fosse confermato, il ministro renderà immediatamente pubblica la situazione. Non riguarda solo me ma dieci persone: 5 che uscirebbero dalla Camera e 5 vi entrerebbero». In base al calcolo di Donadi il Pdl perderebbe 1 seggio in Puglia (Roberto Marti) e 1 Sardegna (Paolo Vella), ne acquiserebbe 1 in Molise (Sabrina De Camillis) e 1 in Friuli (Emanuela Di Centa). Il Pd perderebbe in Umbria il seggio attribuito a Valter Verini e ne acquisirebbe uno in Sardegna (Gavino Manca). Lo stesso Donadi avrebbe diritto a entrare alla Camera in quanto eletto in Umbria. Infine Sel che perderebbe il seggio in Trentino (Kronbichler Florian) e ne avrebbe uno in più in Puglia (Sannicandro Arcangelo).