23 ottobre 2021
Aggiornato 01:00
Il caos nel PDL

Sindaco di Sanremo: Minzolini? Liguri pronti a lasciare in massa

Sta suscitando non pochi malumori nel Pdl ligure l'annunciata candidatura al Senato come capolista per la Liguria dell'ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini e come secondo di lista alla Camera del vice presidente della commissione parlamentare di controllo della RAI, Giorgio Lainati

GENOVA - Sta suscitando non pochi malumori nel Pdl ligure l'annunciata candidatura al Senato come capolista per la Liguria dell'ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini e come secondo di lista alla Camera del vice presidente della commissione parlamentare di controllo della Rai, Giorgio Lainati. Il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato ha annunciato in una nota di essere pronto ad uscire dal partito insieme ad altri amministratori del Ponente ligure se le liste non verranno modificate.

«In riferimento alle indiscrezioni giornalistiche riguardo alla formazione delle liste Pdl in Liguria per le prossime elezioni politiche, già nella giornata di ieri - dichiara il sindaco del Pdl - ci siamo incontrati con diversi colleghi e nei prossimi giorni ci incontreremo con le nostre amministrazioni per decidere insieme un'uscita di massa dal Pdl se saranno confermate le voci di questi giorni e se non ci saranno delle modifiche a riguardo».

«E' inaccettabile - sottolinea Zoccarato - che Sanremo, la città più importante della Liguria amministrata da una giunta di centro destra e il suo comprensorio di riferimento non abbiano nemmeno un rappresentante in posizione eleggibile o minimamente tale. Questa - si legge ancora nella nota - è una presa in giro che costerà politicamente cara a qualcuno e il prezzo sarà ancora più salato il giorno dopo le elezioni».

«Sono convinto - prosegue il primo cittadino - che una lista come quella che esce dalle indiscrezioni di stampa non sia stata nemmeno sottoposta al vaglio del presidente Berlusconi, perché in netta contraddizione con quanto da lui affermato sulle emittenti televisive e sui giornali, ovvero, che le liste sarebbero state formate, tra le altre, da persone rappresentative del territorio. Qui - afferma Zoccarato - non se ne vedono e non se ne intravvedono».

«Se nelle prossime ore non ci saranno dati segnali diversi, insieme con i colleghi amministratori - spiega il sindaco di Sanremo - decideremo quale strategia tenere nei giorni seguenti e come orientare il nostro consenso, che parte dal basso e non è calato dall'alto».

«Una cosa è certa - conclude l'esponente del Pdl - non rimarremo neutrali e ci impegneremo per far comprendere lo scotto di certe scelte, sfruttando ogni occasione possibile, da qui al 25 febbraio, per far comprendere il nostro disappunto e mettere sotto i riflettori chi, non degno, entrerà nella lista del Pdl per rappresentare i cittadini liguri nel Parlamento italiano».