26 ottobre 2021
Aggiornato 01:00
Siderurgia | Inchiesta Ilva

Ingroia: Ilva? Responsabilità chiare di tutti i Governi

«Non si debbono mettere in contrapposizione i giudici e gli operai». Lo ha detto, commentando la vicenda dell'Ilva, Antonio Ingroia, candidato premier di Rivoluzione civile, ospite del nuovo programma di Raitre, 'Leader', condotto da Lucia Annunziata.

ROMA - «Non si debbono mettere in contrapposizione i giudici e gli operai». Lo ha detto, commentando la vicenda dell'Ilva, Antonio Ingroia, candidato premier di Rivoluzione civile, ospite del nuovo programma di Raitre, 'Leader', condotto da Lucia Annunziata.
L'ex procuratore aggiunto di Palermo ha sottolineato come a Taranto sia in gioco «un diritto primario, quello alla salute degli operai e dei cittadini. Diritto che i giudici hanno tutelato con quel discusso provvedimento che ha determinato un inaudito provvedimento governativo che ha prodotto il conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale». Sulla vicenda dell'Ilva ci sono «responsabilità politiche ben chiare e individuate, di tutti i Governi che si sono succeduti in questi ultimi anni».
Alla domanda della conduttrice se oggi a Taranto si schiererebbe con Fim e Cobas che hanno promosso uno sciopero o con Cgil e Fiom che se ne sono dissociati, Ingroia ha risposto «con gli scioperanti». E fra il Governo e i giudici? «Con i giudici», ha risposto.

Catricalà: martedì provvedimento per sblocco situazione - Martedì potrebbe essere una giornata decisiva per lo sblocco della situazione dello stabilimento Ilva di Taranto Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Antonio Catricalà, al tavolo tra Governo e parti sociali a palazzo Chigi.
«Martedì ci sarà un importante appuntamento del governo - ha detto Catricalà secondo quanto riferiscono fonti presenti al tavolo - e potremmo portare un provvedimento che consenta di sbloccare la situazione».