5 giugno 2020
Aggiornato 09:30
Politica & Informazione

Diffamazione, emendamento della Lega reintroduce il carcere

Il presidente del Senato Renato Schifani ha aperto a un dibattito fra i gruppi sull'ipotesi di una sospensione dei lavori per una riflessione. Il Pd, l'Idv e l'Udc hanno finora preso posizione a favore della sospensione

ROMA - L'aula del Senato ha approvato a scrutinio segreto, con 131 voti favorevoli, l'emendamento della Lega nord al ddl sulla diffamazione che reintroduce la possibilità della «reclusione fino a un anno» per il responsabile del reato a mezzo stampa. In questo modo è saltato l'accordo politico raggiunto in commissione sul nuovo testo del relatore Filippo Berselli (Pdl) che aveva ribadito l'esclusione del carcere per i giornalisti.
Il presidente del Senato Renato Schifani ha aperto a un dibattito fra i gruppi sull'ipotesi di una sospensione dei lavori per una riflessione. Il Pd, l'Idv e l'Udc hanno finora preso posizione a favore della sospensione.

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