16 gennaio 2021
Aggiornato 19:00
Giustizia | Inchiesta Bari sanità

Vendola, attesa in giornata la Sentenza del Gup di Bari

È attesa entro oggi la sentenza del gup Susanna De Felice che deciderà se il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola è colpevole oppure no - assieme all'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino - del reato di concorso in abuso di ufficio

BARI - È attesa entro oggi la sentenza del gup Susanna De Felice che deciderà se il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola è colpevole oppure no - assieme all'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino - del reato di concorso in abuso di ufficio. Entrambi gli imputati sono in aula. il dibattimento si sta svolgendo a porte chiuse. Se il gup accoglierà la richiesta di condanna fatta dalla Procura di Bari - che ha chiesto 20 mesi di reclusione per i due imputati - Vendola si ritirerà dalla scena politica.

«Se condannato, lascio la politica». Così aveva detto il governatore subito dopo aver ascoltato giovedì scorso, la requisitoria dei magistrati - Francesco Bretone, Desirée Digeronimo e Giorgio Lino Bruno- che indagano sul suo conto su quanto accaduto tra il settembre 2008 e l'aprile dell'anno successivo. Secondo quanto ricostruito dalle indagini svolte dagli investigatori, Vendola avrebbe fatto pressioni sull'allora direttore generale della Asl barese, Lea Cosentino, affinché venissero riaperti i termini di un bando di gara attraverso cui sarebbe stato scelto il primario del reparto di unità complessa di Chirurgia toracica dell'ospedale «San Paolo» di Bari. Per l'accusa, Vendola e Cosentino, riuscirono a riaprire i termini del concorso favorendo così Paolo Sardelli. che, nel 2009, ottenne l'incarico (quinquennale) di primario e che ancora oggi guida del reparto. Il primario non è iscritto nel registro degli indagati.