4 agosto 2021
Aggiornato 01:30
Centrosinistra | Primarie PD

Bersani telefona a D'Alema, ma l'ex Ministro diserta l'assemblea del PD

Il Segretario del partito e il presidente del Copasir, secondo quanto si apprende, hanno avuto modo di parlare oggi pomeriggio, dopo che ieri D'Alema aveva legato la sua ricandidatura ad una richiesta ufficiale del partito e dopo che Bersani, stamattina, aveva detto che non chiederà «a nessuno» la ricandidatura

ROMA - Dopo il 'ping pong' sulle agenzie si sono parlati anche direttamente, per telefono, Massimo D'Alema e Pier Luigi Bersani: il segretario del partito e il presidente del Copasir, secondo quanto si apprende, hanno avuto modo di parlare oggi pomeriggio, dopo che ieri D'Alema aveva legato la sua ricandidatura ad una richiesta ufficiale del partito e dopo che Bersani, stamattina, aveva detto che non chiederà «a nessuno» la ricandidatura. Frase che ovviamente, al di là delle dichiarazioni ufficiali o semi-ufficiali, non era andata affatto a genio a D'Alema, che da settimane anzi si lamentava del silenzio del Pd di fronte ai quotidiani attacchi di Renzi.

Bersani, secondo quanto viene riferito, avrebbe ripetuto che lui, nonostante la lettura data da agenzie e siti giornalistici, non aveva ovviamente intenzione di mancare di rispetto a nessuno e che si è limitato a ricordare una regola dello statuto Pd che è anche una regola di democrazia: le candidature le decide la direzione, collegialmente, dopo aver raccolto le indicazioni dei territori. Un concetto sul quale D'Alema non ha avuto nulla da obiettare e che, anzi, avrebbe detto di condividere. Quello che teme il presidente del Copasir è che di questa situazione possa alla fine avvantaggiarsi Renzi, che rivendicherà di aver imposto il criterio del ricambio. Bersani del resto assicura di ritenere D'Alema una «risorsa importante» e questo concetto sarebbe stato ribadito con forza durante la telefonata.

Di sicuro, però, l'ex ministro degli Esteri non è andato alla riunione dei parlamentari Pd convocata da Bersani per stasera e attualmente in corso. Una riunione molto partecipata, dove sono presenti anche esponenti veltroniani come Walter Verini o il popolare Giuseppe Fioroni. In generale, pare che circa il 90% dei parlamentari Pd siano presenti.