4 agosto 2021
Aggiornato 03:00
Promozione turistica

In arrivo prodotti con il marchio commerciale di Roma

Arriveranno presto in tanti negozi della Capitale felpe, t-shirt, occhiali e molti altri gadget «marchiati» con il nuovo logo commerciale di Roma Capitale, presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall'assessore ai Grandi eventi Rosella Sensi

ROMA - Arriveranno presto in tanti negozi della Capitale felpe, t-shirt, occhiali e molti altri gadget 'marchiati' con il nuovo logo commerciale di Roma Capitale, presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall'assessore ai Grandi eventi Rosella Sensi. Un programma, quello di merchandising di Roma, che avrà durata quinquennale e che soprattutto sarà a costo zero per l'amministrazione grazie all'affidamento del marchio a un licenziatario Prolicensing che si occuperà di produrre e commercializzare i gadget con il nuovo marchio.

Previste diverse linee - Secondo le prime stime economiche sul quinquennio Roma Capitale dovrebbe incassare oltre 3,5 milioni di euro: un milione di fisso garantito, 200mila annui, e oltre 2,5 milioni sulle royalties delle vendite. Una cifra quest'ultima che gli esperti del Campidoglio hanno definito al ribasso. Nel dettaglio il programma prevede la messa in commercio di una serie di articoli e di souvenir con il marchio commerciale di Roma Capitale, prodotti per il 70% in Italia, e garantiti da un ologramma antifalsificazione. Il materiale commerciale si rivolgerà sia al turista più facoltoso che al viaggiatore più attento alle spese. Sono infatti previste una linea top, da distribuire in negozio al dettaglio specializzati, ed una linea turistica da commercializzare in negozi ed edicole che si rivolgono a turisti con meno possibilità di spesa. Sui tempi per vedere i nuovi prodotti, l'amministratore e la società licenziataria sono convinti di poter distribuire nell'arco di tre mesi la linea turistica e due mesi dopo la linea top.

Berlangieri: Sì a matrimonio Fiera Genova-Porto Antico - «Una gestione unitaria integrata e complessiva dell'area Fiera di Genova e Porto Antico potrà dare forza a entrambe le strutture. Si dice sempre che bisogna fare sistema e oggi è più che mai indispensabile, produttivo e positivo farlo». Lo ha affermato l'assessore al Turismo della Regione Liguria, Angelo Berlangieri a margine della presentazione di un bando per le strutture ricettive.
Secondo l'assessore ligure, «bisogna essere capaci di produrre innovazione di prodotto e di processo secondo le esigenze del mercato globale, per poi organizzare e strutturare un'offerta articolata non soltanto per eventi fieristici ma anche per incentive, meeting, congressi, in modo coordinato, senza farsi concorrenza in casa. Sì - ha dichiarato Berlangieri - su questo 'matrimonio' credo si debba ragionare».
Sul calo di presenze al Salone Nautico, l'assessore regionale al Turismo ha ammesso che i dati «non sono positivi però vanno letti non in assoluto ma tenendo conto del momento di recessione».