14 luglio 2020
Aggiornato 02:00
«La libertà di stampa è precaria»

Grillo: Abrogare i finanziamenti alla stampa?

Non è la replica di Beppe Grillo alla «fuga di notizie» avvenuta a causa delle dichiarazioni di Giovanni Favia a Bologna, ma è il titolo dell'ultimo post apparso sul suo blog, un articolo di Nicola Biondo, giornalista precario, che denuncia una volta ancora le «misere condizioni» in cui operano «tutti quei giornalisti senza contratto che scrivono pezzi a 5 euro (lordi) l'uno»

GENOVA - «La libertà di stampa è precaria»: non è la replica di Beppe Grillo alla 'fuga di notizie' avvenuta a causa delle dichiarazioni di Giovanni Favia a Bologna, ma è il titolo dell'ultimo post apparso sul suo blog, un articolo di Nicola Biondo, giornalista precario, che denuncia una volta ancora le «misere condizioni» in cui operano «tutti quei giornalisti senza contratto che scrivono pezzi a 5 euro (lordi) l'uno». In realtà, però, un attacco, nell'articolo, c'è ed è rivolto contro «i mega stipendi a direttori, capiredattori, amministratori delegati e a tutte quelle penne illustri (?) che si ergono a guide morali che da anni non portano un straccio di notizia, ma commentano, avvertono, monitano» che «mangiano», secondo la tesi dell'autore, «tutto il finanziamento pubblico percepito dalle testate».

SONDAGGIO VIA WEB - L'articolo è corredato anche di un sondaggio che chiede ai lettori se sono d'accordo con l'abolizione del finanziamento pubblico alla stampa, sondaggio che si chiuderà sabato 8 settembre alle 14. Alle 18.30 di venerdì 7 settembre, i votanti sono stati 11.042 e i favorevoli all'abolizione dei finanziamenti il 92,35% dei votanti.