30 novembre 2020
Aggiornato 21:00
Operazioni rallentate e poi sbloccate

Affido beagle Green Hill, LAV e Legambiente diffidano distretto asl veterinaria

Associazioni fiduciose per conferma sequestro probatorio da Tribunale del Riesame e pronte da giovedì a riprendere affidi

MONTICHIARI - Una diffida a non ostacolare l'esecuzione di un ordine della Procura della Repubblica. L'hanno inviata LAV e Legambiente, custodi giudiziari dei beagle che escono dall'allevamento Green Hill, al veterinario Asl Enrico Stretti, dirigente del Distretto di Montichiari (Bs), che stamane, dopo ben tre giorni di affidamenti dei cani ha ritenuto di presentarsi senza alcun atto scritto, comunicando ai custodi giudiziari di dover eseguire la microchippatura dei cani usciti dall'allevamento, presso la piazza dove sono in corso anche oggi le operazioni di affidamento. Il dott. Stretti ha inoltre richiesto informazioni già note ai suoi uffici.

Una fase non prevista né dovuta, considerando che i cani hanno comunque un tatuaggio di riconoscimento e sono oggetto di un formale atto che li pone sotto la responsabilità dei custodi giudiziari.

Le attività delle associazioni sono quindi potute iniziare, anche se con ritardo, dalle ore 10:30. L'azione del dott.Stretti ha avuto come risultato il ritardo nell'avvio della giornata di affidi.

L'Asl veterinaria, custode giudiziaria della struttura e dei cani, fino al momento dell'uscita, assieme ad azienda e Comune, ha infatti avuto e ha in obbligo dalla Procura la microchippatura dei cani presenti all'interno, che non lo erano al momento del sequestro, nonostante l'obbligo di legge previsto da anni, che Asl e Green Hill sono tenute a rispettare.

Per l'udienza di domani del Tribunale del Riesame, sull'istanza di dissequestro probatorio presentata da Green Hill, LAV e Legambiente sono fiduciose che in forma e sostanza non vi siano elementi per poterla accogliere.

I custodi giudiziari, che responsabilmente hanno deciso di attendere domani il giudizio, sospendendo temporaneamente le attività di affidamento, hanno giá avuto dalla Polizia Locale l'autorizzazione amministrativa per poter riprendere l'operazione SOS Green Hill fin da giovedì mattina.

LAV e Legambiente ringraziano i volontari, i veterinari di fiducia delle associazioni, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia di Stato, i Carabinieri, che stanno svolgendo con grande impegno un'attività eccezionale, nel rispetto di tutte le formalità dovute.