22 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Centrosinistra | Il tema delle alleanze

Vendola: Non m'interessa un accordo Pd-Udc

Il leader di Sinistra e Libertà: Non impedito dibattito con moderati, ma no alla resa. Coppie fatto? Neanche un caffè con chi dice no. Sì alle primarie se di coalizione, no a concorso di bellezza. Vertice UE? La montagna ha partorito un topolino

ROMA - «L'idea di un abbrivio, di un'alleanza fondata su un accordo preferenziale Pd-Udc non mi trova interessato». Lo ha detto il leader di Sel, Nichi Vendola, nel corso di una conferenza stampa con Antonio Di Pietro. «Io - ha aggiunto - sono interessato a costruire il centrosinistra. Il centrosinistra è un recinto chiuso? No, deve essere plurale e aperto, aperto ai movimenti sociali e alle forze democratiche che vogliono arricchire la sua cultura riformatrice. Non è impedito il dibattito con i moderati, è impedita la resa. Non è impedito neanche il punto di compromesso, non sarebbe la prima volta. Ma nell'agenda di governo del centrosinistra l'avanzamento sui diritti sociali e civili è il minimo che si possa chiedere, è il minimo che ci possa essere. Su questo chiedo che si possa andare a un interlocuzione, larga. Purchè sia chiaro qual è la bussola e qual è l'orizzonte».

Coppie fatto, neanche un caffè con chi dice no - «In una coalizione che non riconosce le coppie di fatto non ci si può accomodare neanche per prendere un caffè».

Sì alle primarie se di coalizione, no a concorso di bellezza - «Se c'è una coalizione io sono interessato alle primarie, ma se non c'è la coalizione io non so cosa siano. Ma - ha aggiunto - non sono interessato né a un concorso di bellezza né a partecipare al congresso del Pd. Da me e Di Pietro c'è massima apertura ma chiediamo una risposta chiara».

Vertice UE? La montagna ha partorito un topolino - «La montagna ha partorito un topolino». Così il leader di Sel, Nichi Vendola, nel corso di una conferenza stampa ha definito l'esito del vertice europeo. «Stupisce l'enfasi retorica, il tono trionfalistico, l'idea - ha aggiunto - che si possa comparare una splendida partita di ieri sera giocata in un campo di calcio, a una complessa partita giocata tra i protagonisti europei sulla crisi. L'immagine che viene in testa a me è quella di una montagna che partorisce il topolino a fronte di una crisi che viene definita epocale».
«Mi pare - ha osservato - che non sia emerso nulla dal punto di vista strutturale, niente di radicalmente innovativo, nulla all'altezza della crisi che si sta vivendo. Stupisce il conformismo che accompagna questo dibattito».