23 giugno 2024
Aggiornato 03:30
Assemblea dei gruppi parlamentari del PDL

Cicchitto: Unità dei moderati o non sosteniamo più Monti

Il Capogruppo del PDL alla Camera: Non ci resterebbe altro da fare. E Berlusconi boccia «formattatori & co»: Sono 10 ragazzotti. Alfano: Se uno bravo unisce i moderati lo candidiamo premier.... Stracquadanio: Non entreremo in ItaliaFutura

ROMA - «O sul piano politico emerge in tempi rapidi la possibilità di realizzare, con l'Udc, con Montezemolo, con altre forze, una grande coalizione di centro-destra, visto che dall'altra parte, alla sinistra, c'è una chiara intenzione bipolare, e ciò darebbe un senso politico ai prezzi politici che stiamo pagando nel sostegno al Governo, oppure non ci resterebbe altro che interrompere il nostro appoggio al Governo Monti». Lo ha detto il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, all'assemblea dei gruppi parlamentari del partito.

E Berlusconi boccia «formattatori & co»: Sono 10 ragazzotti - Li ha definiti davanti ai gruppi parlamentari del Pdl riuniti stamane a Roma i «dieci ragazzotti», quelli delle «foto sul Giornale». E ha messo in chiaro, Silvio Berlusconi, che va bene parlare di rinnovamento, ma nessuno alimentasse strane idee o speranze: «Avete visto le foto sul Giornale? Non è così che si può governare l'Italia. E' giusto rinnovare, ma i giovani vanno accompagnati nel rinnovamento. E tutti noi siamo necessari, io la penso così», ha detto davanti alla nomenklatura di via dell'Umiltà.
L'episodio al quale ha fatto riferimento Berlusconi riguarda un articolo del quotidiano Il Giornale che il 28 maggio scorso, in piena turbolenza da 'rottamatori' e 'formattatori', ha dedicato una pagina a dieci giovani emergenti Pdl. Storie diverse, obiettivi differenti, istanze a volte distanti tra loro. Ma per Berlusconi alcuni dei giovani Pdl come Andrea Di Sorte e Alessandro Cattaneo, Andrea Camaiora e Galeazzo Bignami, Alessandro Colorio, Giovanni Donzelli e Martina Sassoli, Mauro D'Attis ed Emanuel Piona, Pierluigi Saiu e Riccardo Memeo - alcuni ritratti in foto dal Giornale, molti impegnati in esperienze amministrative - sono dei «ragazzotti» ai quali ancora non si può consegnare l'Italia.

Alfano: Se uno bravo unisce i moderati lo candidiamo premier... - «Se c'è uno bravo a fare subito un accordo con tutti i moderati ci porti il risultato e lo candidiamo premier...». E' un passaggio dell'intervento del segretario del Pdl Angelino Alfano all'assemblea dei gruppi del partito.

Stracquadanio: Non entreremo in ItaliaFutura - «Resto convinto che l'auspicata 'rivoluzione liberale' passi dall'abbattimento del debito pubblico attraverso la cessione del patrimonio dello Stato e non del saccheggio del risparmio privato, che sia indispensabile ridurre la spesa pubblica di cinque o sei punti di Pil almeno, che per rilanciare la crescita e la produzione di ricchezza sia non più rinviabile un secco taglio alle tasse su lavoro e imprese e un altrettanto secco taglio al costo dell'intermediazione politico-burocratica». Lo ha detto Giorgio Stracquadanio, deputato del Pdl.