26 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Nomine | Autorithy

Zaccaria scrive a Fini: Mi candido per l'Agcom

L'ex Presidente RAI: Autocandidatura per titoli a nome trasparenza. La candidatura Zaccaria nei giorni scorsi aveva avuto pubblico sostegno dall'ex ministro Pd Arturo Parisi e dalla ex portavoce di Romano Prodi Sandra Zampa

ROMA - L'ex presidente della Rai Roberto Zaccaria, parlamentare del Pd, ha formalizzato oggi con una lettera al Presidente della Camera Gianfranco Fini la propria candidatura per il nuovo vertice dell'Agcom, sottolineando come la scelta di autopromuoversi sulla base di proprio curriculum e titoli professionali sia dettata dalla speranza di inaugurare un nuovo metodo di selezione delle Autorità Garanti.

Il testo della lettera - «Caro Presidente - ha scritto fra l'altro Zaccaria a Fini- come ricorderai ti avevo già comunicato alcune settimane fa l'intenzione di candidarmi all'Autorità per le garanzie delle comunicazioni. La trasparenza invocata da più parti ed anche da alcuni nostri colleghi, mi induce ora a comunicarti formalmente questa intenzione nel caso che si intenda adottare una procedura diversa rispetto al passato o semplicemente nel caso che si voglia dare alle candidature una opportuna pubblicità. L'organismo che andremo a nominare è uno dei più delicati nel sistema di governo delle comunicazioni e nella nuova ridotta composizione è ancora più importante che i candidati si caratterizzino per elevati requisiti professionali e che non siano avulsi da un ampio e consapevole mandato parlamentare che è valore implicito nel sistema di nomina prescelto dalla legge.»
«Naturalmente - si legge ancora nella missiva dell'ex Presidente Rai - e esistono altre candidature di assoluto prestigio e di specifica competenza, rispetto alle quali non avrei alcun disappunto a cedere il passo. Non sta a me certamente fare valutazioni comparative, penso, però, che in questo momento del Paese sia importante per tutti che la scelta e il metodo che adotteremo possa essere così convincente da superare il giudizio critico della pubblica opinione, che certo non mancherà».

L'autocandidatura crea problemi nel PD - La candidatura Zaccaria nei giorni scorsi aveva avuto pubblico sostegno dall'ex ministro PD Arturo Parisi e dalla ex portavoce di Romano Prodi Sandra Zampa, anche lei oggi parlamentare Pd. Secondo la «Velina Rossa» di Pasquale Laurito l'autocandidatura di Zaccaria avrebbe creato problemi nel Pd che intenderebbe candidare all'Agcom l'ex ministro Giovanna Melandri.