20 giugno 2019
Aggiornato 19:30
Spazio Vaticano

Papa: Il turismo sessuale e tratta persone e organi sono aberrazioni

Il Pontefice: «tutto questo deve indurre coloro che si dedicano pastoralmente o per motivi di lavoro al mondo del turismo, come pure l'intera comunità internazionale, ad aumentare la vigilanza, a prevenire e contrastare queste aberrazioni»

CITTÀ DEL VATICANO - «Il turismo sessuale è una delle forme più abiette di deviazione che devastano, dal punto di vista morale, psicologico e sanitario, la vita delle persone, di tante famiglie e, a volte, di intere comunità». Così come abbietta è «la tratta di esseri umani per motivi sessuali o per trapianti di organi, come lo sfruttamento di minori, il loro abbandono in mano a persone senza scrupoli, l'abuso, la tortura, avvengono tristemente in molti contesti turistici».

Aumentare prevenzione, vigilanza e contrasto - Lo ha sottolineato, fra l'altro, Papa Benedetto XVI, ammonendo come «tutto questo deve indurre coloro che si dedicano pastoralmente o per motivi di lavoro al mondo del turismo, come pure l'intera comunità internazionale, ad aumentare la vigilanza, a prevenire e contrastare queste aberrazioni».
«Il turismo - ha affermato ancora il Pontefice nel messaggio inviato al Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, Cardinale Antonio Maria Vegliò, ed al Vescovo di Cancún Monsignor Pedro Pablo Elizondo Cárdenas, in occasione del VII Congresso mondiale di Pastorale del Turismo che si svolge a Cancún, in Messico, da oggi a venerdì sul tema Il turismo che fa la differenza- è certamente un fenomeno caratteristico della nostra epoca, sia per le dimensioni significative che ha raggiunto come pure per le prospettive di crescita che si prevedono. Come tutta la realtà umana, anch'esso deve essere illuminato e trasformato dalla Parola di Dio».