19 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Oggi il Pontefice compie 85 anni

Monsignor Bettazzi: Se il Papa si dimette lo fa solo dopo il libro su Gesù

Il Vescovo Emerito di Ivrea: Può darsi che lui dica piuttosto che un Papa stanco lasciamo che ne venga uno nuovo, che continui con più vigore quella purificazione della Chiesa che Ratzinger ha iniziato e che gli sta tanto a cuore

ROMA - Monsignor Luigi Bettazzi, Vescovo Emerito di Ivrea, oggi a Un Giorno da Pecora, il programma di Radio2 in onda anche su Rainews24, si è detto convinto che Benedetto XVI, dopo aver terminato il libro su Gesù che attualmente sta scrivendo potrebbe anche dimettersi. Monsignore - gli chiedono Sabelli Fioretti e Lauro - oggi è il compleanno di Papa Ratzinger, come gli farebbe gli auguri? «Si, ho pregato e ho detto Messa per lui».

Il Papa è stanco, forse vuole qualcuno più giovane - Oggi Ratzinger ha dichiarato che per lui questo potrebbe essere «l'ultimo tratto di strada»: cosa voleva dire? «Poteva voler dire che è l'ultimo tratto di strada da qui fino alla morte, oppure che è l'ultimo tratto di strada fino alle dimissioni». Lei crede ancora che Benedetto XVI voglia dimettersi? «Lui vuole prima finire il libro su Gesù». E quando potrebbe terminarlo? «I giornali dicono che finirà a dicembre, ma può essere che approfitti dell'estate per finirlo prima». Quindi lei crede che appena finito il libro lui possa dimettersi? «Non lo so, credo che gli prema anche terminare il libro. Certo si vede che è molto stanco poverino, può darsi che lui dica piuttosto che un Papa stanco lasciamo che ne venga uno nuovo, che continui con più vigore quella purificazione della Chiesa che Ratzinger ha iniziato e che gli sta tanto a cuore».
Se il nuovo Papa fosse italiano, chi potrebbe essere? «Ce ne sono tanti. Scola, Ravasi, Bertello». E Tettamanzi? «Si, ma comincia ad essere un po' anzianotto, lui vuole che sia uno che abbia vigore. Lasciamo fare ai cardinali, comunque», ha spiegato Bettazzi.