20 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Politiche Vaticane

Ferrara sul Foglio: Il Papa potrebbe dimettersi

Paginata dell'Elefantino rosso: Papa Benedetto XVI non avrà esitazioni a dimettersi se e quando le sue condizioni di salute dovessero impedirgli un pieno governo della Chiesa, come dallo stesso Pontefice teorizzato in astratto nel recente libro-intervista firmato da Peter Seewald

CITTÀ DEL VATICANO - «Le dimissioni del Papa». Giuliano Ferrara firma con l'Elefantino rosso l' inserto di una pagina intera così titolato sul Foglio oggi in edicola, per dichiararsi convinto che Papa Benedetto XVI non avrà esitazioni a dimettersi se e quando le sue condizioni di salute dovessero impedirgli un pieno governo della Chiesa, come dallo stesso Pontefice teorizzato in astratto nel recente libro-intervista firmato da Peter Seewald.

Sarà coerente: lascerà se troppo malato - «Il Papa - ha voluto sottolineare Ferrara - oggi ce la fa a fare il Papa e farà il Papa finchè ce la farà a fare il Papa». Ma le sue dimissioni «sono state messe all'ordine del giorno, nonostante le note esplicative e avversative, da una autorevolissima ed esplicita dichiarazione in tal senso affidata da Benedetto XVI a Peter Seewald».
Alla domanda «è immaginabile una situazione in cui Lei ritenga opportuno che il Papa si dimetta - ha ricordato Ferrara citando domanda e risposta del libro in questione - la risposta è suonata così: Quando un Papa giunge alla consapevolezza di non essere più in grado fisicamente, mentalmente e spiritualmente di svolgere l'incarico affidatogli. Allora ha il diritto e in alcune circostanze anche il dovere di dimettersi». E Ferrara si dice convinto che se Joseph Ratzinger questa consapevolezza dovesse raggiungerla, non gli mancherà il coraggio di «ritirarsi alla cura e allo studio teologico», in questo «realizzando un sogno personale» e «scombussolando certezze secolari». «Chissà che un giorno - ha scritto l'Elefantino rosso - al Papa non appaia come raddoppio di quella forza, il gesto sovrano e papocentrioco delle dimissioni».