10 luglio 2020
Aggiornato 08:30
La vita dei partiti | PDL

Le tessere false agitano il Pdl, Alfano: Se è vero stop ai congressi

Secondo i coordinatori esiste un meccanismo «a prova di bomba», per Alfano «i furbetti» non passeranno. Eppure il caso delle tessere false e le eventuali infiltrazioni criminali agita non poco i vertici di via dell'Umiltà. Frattini: Fuori i mafiosi dal partito

ROMA - Secondo i coordinatori del Pdl esiste un meccanismo «a prova di bomba», per Angelino Alfano «i furbetti» non passeranno. Eppure il caso delle tessere false per i congressi del Pdl e di eventuali infiltrazioni criminali agita non poco i vertici di via dell'Umiltà, tanto da spingere il segretario a promettere la sospensione delle assise nel caso di riscontrate irregolarità.

Frattini: Fuori i mafiosi dal partito - Ad alzare la voce, dalle colonne del Riformista, è l'ex ministro degli Esteri Franco Frattini: «Compito della Procura è individuare i mafiosi, ma compito di un partito è eliminarli dalle proprie liste, espellerli, appena sono identificati. Io, francamente, non voglio avere accanto a me, nel mio stesso partito, un affiliato alla camorra. Gli episodi legati al tesseramento sono gravissimi, e occorre intervenire presto. Alfano deve fare un appello a ripulire il partito. Noi saremo con lui». Insomma, l'invito è quello di rispettare l'impegno per quel partito degli onesti promesso da Angelino il giorno dell'insediamento al vertice del pidielle.

Alfano: Nel dubbio bloccheremo tutto - E' proprio il segretario a intervenire, dopo i numerosi casi di tessere gonfiate o false, l'ultimo nel salernitano: «C'è una norma anti-furbetti. Sulle tessere stiamo facendo delle verifiche e nel dubbio bloccheremo tutto». Questo significa invalidare i congressi, gli chiedono: «Non faremo svolgere i congressi - è la risposta - se si riscontrano situazioni gravi dove non ci vediamo chiaro. A meno che i dirigenti locali non garantiscano che si tratti di vicende non vere. Per esempio, all'ex ministro della Giustizia Nitto Palma spetterà controllare sulle vicende in Campania».
Passano pochi minuti e i coordinatori provano a rassicurare: «Ottima la dichiarazione di Angelino Alfano, che mette la parola fine sulla telenovela tessere del Pdl. Nessuno può superare lo sbarramento anti-irregolarità previsto dal regolamento congressuale del Popolo della Libertà. Chi vuol mettere in ombra il grande risultato di democrazia e partecipazione del Pdl è servito. Ciò non toglie che scopriremo e puniremo chi ha cercato di sollevare polveroni e creare scompiglio nel partito per precisi interessi di bottega».