21 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
La crisi del mezzogiorno

Papa: In Campania e Calabria le emergenze sono criminalità e lavoro

Udienza concessa ai seminaristi del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, di Assisi, del Pontificio Seminario Regionale San Pio X, di Catanzaro e del Pontificio Seminario Campano Interregionale

CITTÀ DEL VATICANO - «Le vostre regioni, cari amici, sono ricche di grandi patrimoni spirituali e culturali, mentre vivono non poche difficoltà sociali». Lo ha detto il Papa in un'udienza concessa ai seminaristi del Pontificio Seminario Regionale Umbro Pio XI, di Assisi, del Pontificio Seminario Regionale San Pio X, di Catanzaro e del Pontificio Seminario Campano Interregionale, di Napoli, in occasione del centenario di fondazione. «Pensiamo, ad esempio, all'Umbria - ha proseguito il Papa - patria di san Francesco e di san Benedetto! Impregnata di spiritualità, essa è meta continua di pellegrinaggi. Al tempo stesso, questa piccola regione soffre come e più di altre la sfavorevole congiuntura economica. In Campania e in Calabria la vitalità della Chiesa locale, alimentata da un senso religioso ancora vivo grazie a solide tradizioni e devozioni, deve tradursi in una rinnovata evangelizzazione. In quelle terre, la testimonianza delle comunità ecclesiali deve fare i conti con forti emergenze sociali e culturali, come la mancanza di lavoro, soprattutto per i giovani, o il fenomeno della criminalità organizzata».