20 ottobre 2020
Aggiornato 08:30
Il naufragio della Costa Concordia

Giglio: ARPAT, sostanze inquinanti inferiori ai limiti

L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana: «Nessun fenomeno significativo» su presenza tensioattivi-idrocarburi. Gabrielli: Al lavoro sui serbatoi, da sabato lo svuotamento

GROSSETO - Attorno alla Costa Concordia «al momento non si riscontrano fenomeni significativi di inquinamento dell'acqua del mare». Lo fa sapere l'Arpat (l'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) in una nota diffusa oggi nella quale rende noti i risultati quasi completi dell'analisi condotte sui campioni prelevati il 24 gennaio.
L'Arpat precisa che «le sostanze che al momento si ritiene costituiscano la principale fonte di potenziale grave inquinamento, tensioattivi (usati nei detersivi, ndr) e idrocarburi, risultano inferiori ai limiti di rilevabilità in tutti i punti di campionamento effettuati».
Oltre ai punti intorno alla nave sono stati effettuati prelievi anche in prossimità del dissalatore che alimenta l'acquedotto dell'isola e all'interno della macchia iridescente che era stata avvistata a sud del relitto della nave: «Anche in questi ultimi campioni gli idrocarburi sono risultati inferiori alla soglia di rilevabilità. Altri parametri indagati risultano inferiori alle soglie di rilevabilità o nella norma, i test di tossicità negativi», conclude l'Arpat.

Gabrielli: Al lavoro sui serbatoi, da sabato lo svuotamento - Sono cominciate le operazioni di «flangiatura» sui serbatoi della Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio davanti al porto del Giglio. Lo fa sapere Franco Gabrielli, commissario delegato del Governo sull'isola. L'applicazione delle flange permette di fatto la foratura delle cisterne contenenti il carburante e la realizzazione di un sistema valvolare che consente di asportarlo senza che il liquido venga a contatto con l'acqua del mare.
«Si confermano al momento le previsioni», commenta Gabrielli. Il pompaggio vero e proprio del carburante dovrebbe quindi cominciare sabato, come ribadito anche oggi dalla Smit. Anche «le condizioni meteo-marine sono particolarmente favorevoli, mentre già da domenica tenderanno peggiorare. Ma per fortuna non sempre le previsioni negative si sono realizzate», ha precisato Gabrielli.