12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Dibattito sulle mozioni UE

Bersani: Reagire insieme usando tutti gli strumenti possibili

Il leader del PD: «L'Europa non diventi esempio negativo ma faccia passi comuni»

ROMA - L'Europa deve reagire unita alla crisi dandosi usando tutti gli strumenti possibili e dandosi obiettivi credibili sul rientro dal debito. Lo chiede Pier Luigi Bersani intervenendo in Aula alla Camera nel dibattito sulle mozioni Ue. «Il messaggio deve essere chiaro: non passerete perchè l'euro lo difendiamo e assieme faremo pagare alla finanza un pò di quel che ha provocato perchè tutto non ricaschi su welfare e occupazione - ha detto il segretario del Pd - il mondo deve capire che noi siamo pronti a usare tutti gli strumenti: la Bce, il Fondo salva stati potenziato, la Tobin tax, gli eurobond e anche la disciplina di bilancio, ma dobbiamo evitare barocchismi ingestibili che non capiamo noi nè il mondo. Gli obiettivi di disciplina devono essere credibili sennò sono inutili, i ritmi matematici per il rientro sottoscritti in modo azzardato non vanno bene, alle cose impossibili nessuno è tenuto, quindi è bene ora aggiustarli perchè noi non siamo la Grecia».

«Al governo di impegno nazionale chiediamo di rimettere in carreggiata il nostro ruolo e profilo in Ue - ha detto Bersani -, che non è quello di bussare alla porta di casa altrui per vedere se qualcuno apre ma di parlare come in una casa comune che si sta pericolosamente incrinando, da paese fondatore che non rinuncia all'obiettivo dell'unità federale europea».
Un obiettivo che, ha avvertito il leader del Pd «rischia di sfuggirci di mano e l'euro rischia di diventare la colonna d'Ercole del sogno europeo. Dobbiamo assolutamente reagire partendo dalla questione economica e finanziaria ma non fermarsi lì, la divisione dell'Europa in buoni e cattivi ci sta portando al disastro collettivo». Bersani ha criticato le posizioni tedesche che dicono all'Italia di cavarsela da sola ricordando che «neanche la Germania ce la fece da sola dopo il muro», Occorre «trovare una strada comune, l'Europa non può diventare l'epicentro del problema perchè è il miglior esempio di equilibrio tra economia e società, e non deve diventare un esempio negativo» anche per questo Bersani ha ribadito la contrarietà a nuove manovre: «non possiamo farci avvitare nei meccanismi manovra-recessione di nuovo manovra -recessione, vogliamo fare questo secondo passo con l'Europa altrimenti nessuno va da nessuna parte».