20 novembre 2019
Aggiornato 20:00
La protesta dei «Forconi» in Sicilia

Forconi, la protesta continua fino al 25. Morsello: Ridurremo i disagi

Secondo quanto si apprende dai rappresentanti del consorzio, gli autotrasportatori «hanno ottenuto dalle questure siciliane la proroga del termine della protesta» prevista inizialmente per la mezzanotte di oggi

PALERMO - Slitta di cinque giorni la fine della protesta degli autotrasportatori siciliani aderenti alla sigla Aias, che stanno paralizzando da una settimana l'intera regione, impedendo l'approvvigionamento di prodotti alimentari e di carburante in tutta l'isola.
Secondo quanto si apprende dai rappresentanti del consorzio, gli autotrasportatori «hanno ottenuto dalle questure siciliane la proroga del termine della protesta» prevista inizialmente per la mezzanotte di oggi.

Morselli: Diminuiremo i disagi - L'azione dei manifestanti, comunque, dovrebbe arrecare meno disagi ai cittadini, esasperati dai giorni di blocchi e presidi. Come spiega Martino Morsello, tra i promotori del «Movimento dei forconi», infatti, «assieme agli autotrasportatori la protesta continuerà fino a venerdì 25 gennaio nei presidi prestabiliti non creando intralci alla circolazione nè tanto meno all'approvvigionamento di merce di prima necessità. Occorre in questo momento dare visibilità in tutto il mondo alla grande responsabilità che tutti i siciliani hanno in questo momento difficile in cui si trova non solo l'economia dell'isola ma anche le famiglie e le aziende di saper soffrire e avere fiducia nelle istituzioni chiamate a un compito difficile, quello di ridistribuire il reddito partendo dallo sviluppo delle aziende».