14 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Lo sciopero dei tir in Sicilia

Forconi: il Garante sugli scioperi, valutiamo sanzioni

Il Presidente dell'Authority Roberto Alesse sui blocchi in Sicilia: Dalle notizie che risultano all'Autorità di garanzia sugli scioperi, i blocchi stanno gravemente ledendo i diritti costituzionali dei cittadini ad usufruire di servizi pubblici essenziali

MILANO - L'Autorità di garanzia sugli scioperi valuta se ricorrono le condizioni per sanzionare gli autotrasportatori che stanno bloccando da giorni la Sicilia. E' quanto afferma il presidente dell'Authority, Roberto Alesse.

I blocchi in Sicilia sono vietati dal codice - «Dalle notizie che risultano all'Autorità di garanzia sugli scioperi, i blocchi stanno gravemente ledendo i diritti costituzionali dei cittadini ad usufruire di servizi pubblici essenziali», spiega in una nota Alesse. «Il diritto di sciopero, riconosciuto e garantito espressamente dalla Costituzione, deve essere, tuttavia, esercitato nelle forme e nei modi previsti dalla legge che lo disciplina».
«Ricordo che l'Autorità, nella seduta del 9 gennaio scorso, ha dichiarato la legittimità dello sciopero proclamato degli autotrasportatori siciliani aderenti all'Aias - prosegue il presidente - Successivamente, l'Autorità ha scritto ai Prefetti e ai sindacati interessati per ricordare che il codice di autoregolamentazione, nel settore del trasporto merci, prevede che la proclamazione della protesta non deve prevedere l'effettuazione di blocchi stradali o di iniziative già sancite e sanzionate dal codice della strada in materia di circolazione stradale».
«Alla luce di tutto ciò - conclude Alesse - l'Autorità di garanzia sugli scioperi, sulla base degli elementi istruttori già in suo possesso, valuterà se ricorrano le condizioni per esercitare il potere sanzionatorio di cui dispone ai sensi di legge».