13 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Religioni | Cristianesimo

La prima Santa pellerossa d'America: Caterina Tekakwitha

Benedetto XVI ha riconosciuto la sua intercessione per un miracolo. Il Papa ha firmato questa mattina i decreti riguardanti tre nuovi santi e la beatificazione di cinque venerabili servi di Dio. Con loro, anche un folto gruppo di martiri sarà elevato agli altari

CITTÀ DEL VATICANO - Sarà presto canonizzata la prima 'pellerossa' d'America. Caterina Tekakwitha è una delle prossime quattro sante delle quali Benedetto XVI ha riconosciuto l'intercessione di un miracolo. Con loro, il Papa ha firmato questa mattina i decreti riguardanti tre nuovi santi e la beatificazione di cinque venerabili servi di Dio. Con loro, anche un folto gruppo di martiri sarà elevato agli altari, mentre di sette servi e serve di Dio sono state riconosciute le virtù eroiche.

Caterina Tekakwitha, vissuta nel Seicento, era «figlia di una coppia mista nella prima era del colonialismo occidentale in America del Nord», spiega Radio Vaticana. «Di padre irochese e di madre cristiana algonchina, la Beata Tekakwitha sarà la prima Santa pellerossa e una dei tre laici prossimi alla canonizzazione». Suo contemporaneo, ma dall'altra parte dell'Oceano, è il beato Pietro Calungsod, originario delle Filippine e morto martire a 18 anni nell'Arcipelago delle Marianne. L'altra laica e futura Santa è la beata Anna Schaeffer, vissuta due secoli dopo, tra la fine dell'Ottocento e i primi tre decenni del XX secolo. Gli altri miracoli riconosciuti da Benedetto XVI riguardano il beato Giovanni Battista Piamarta, sacerdote bresciano e fondatore della Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth e della Congregazione delle Suore Umili Serve del Signore, vissuto tra il 1841 e il 1913, e un altro sacerdote martire, Giacomo Berthieu, professo della Compagnia di Gesù, un francese ucciso in Madagascar nel 1896.

Prossime alla proclamazione di santità sono anche due religiose: la spagnola beata Maria del Monte Carmelo, fondatrice delle Suore dell'Immacolata Concezione Missionarie dell'Insegnamento, scomparsa nel 1911, e la tedesca beata Marianna, al secolo Barbara Cope, suora professa della Congregazione delle Suore del Terz'Ordine di San Francesco di Syracuse, meglio conosciuta come 'Madre Marianna di Molokai', dal nome del famigerato lebbrosario dove si dedicò coraggiosamente ai malati e perì nel 1918.