20 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
Operazione della Squadra Mobile di Firenze

Camorra, stroncata banda usurai in Toscana: 7 arresti, 31 indagati

Nell'ambito dell'indagine condotta dal Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, la Guardia di Finanza ha accertato 20 milioni di evasione fiscale, che avveniva tramite le «società cartiere», create apposta per generare finti crediti di imposta

FIRENZE - La Squadra Mobile di Firenze sta indagando 31 persone ed ha effettuato 7 arresti nei confronti di un'organizzazione criminale, di stampo camorristico, che era radicata in Toscana da oltre vent'anni. I suoi esponenti si erano specializzati nell'aiuto iniziale ad attività commerciali in crisi, che poi venivano mano a mano assorbite col metodo del racket, dell'estorsione e dell'usura.

Nell'ambito dell'indagine condotta dal Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, la Guardia di Finanza ha accertato 20 milioni di evasione fiscale, che avveniva tramite le «società cartiere», create apposta per generare finti crediti di imposta. Al gruppo criminale, i cui vertici erano legati a noti clan della camorra campana, è contestata anche l'aggravante mafiosa. Dopo l'offerta iniziale di aiuti e sostegni economici alle malcapitate aziende, il clan ne assorbiva completamente la gestione con contabilità principalmente gestite a nero, mediante violenze e minacce tipiche degli appartenenti alle organizzazione mafiose.

Le operazioni, che assicuravano agli appartenenti un elevato tenore di vita acquisendo proprietà regolarmente intestate a terzi, venivano finanziate con capitali prelevati da conti esteri. Fori di proiettile sulle portiere delle macchine, minacce a mano armata, erano solo alcuni dei metodi adottati. Le indagini si sono rese possibili grazie alla testimonianza di un imprenditore, nell'ottobre del 2009, vittima di tali intimidazioni. Dopo un aiuto iniziale, un nuovo socio stava estromettendo l'imprenditore da tutte le attività dell'impresa, fino a ricorrere a minacce e sistematiche aggressioni.