26 ottobre 2021
Aggiornato 01:30
Duello a distanza in casa RAI

Fiorello sbanca, Minzolini affonda

Ma il direttore del Tg1 non ci sta a recitare la parte del perdente: i dati forniti da chi mi accusa non sono veri. Il direttore generale Lorenza Lei: meno male che Fiorello c’è

ROMA - «Come anche i giornali sanno, la matematica non è un'opinione», anticipa il direttore del Tg1. Poi sciorina i suoi dati.
Per Minzolini «resta un dato inequivocabile: quest'anno il Tg1 ha perso sul Tg5 per sei volte; lo scorso anno una volta».
«Ebbene, sostiene il direttore del Tg1, nella gestione dello stimatissimo Riotta ha perso 4 volte il primo anno e 4 volte il secondo (in tutto 8 volte). Se andiamo indietro nel tempo poi i crolli sono stati veri e clamorosi: nel 2001 il Tg1 ha perso 32 volte sul Tg5; nel 2002 ha perso 128 volte; nel 2003 ha perso 24 volte; nel 2004 15 volte; nel 2005 ha subito altre 70 sconfitte dal Tg5; nel 2006 ha perso 18 volte. Numeri ben diversi da quelli della mia gestione».

Minzolini: il Corsera pensa che Saxa Rubra sia in Marocco - Augusto Minzolini torna a negare il crollo degli ascolti al Tg1, bollando come «non vere» alcune notizie sui giornali. «Su alcuni giornali di oggi al di là di una montagna di imprecisioni (il Corriere della Sera pensa, forse per via del nome dal suono esotico, che la sede Rai di Saxa Rubra dove mi trovavo ieri sia in Marocco) si fanno delle affermazioni gratuite oltreché non vere. Si parla - spiega il direttore delle news della rete ammiraglia Rai - di crollo degli ascolti del Tg1.

Quando vinciamo noi non lo scrive nessuno - Ebbene sabato scorso il Tg1 nelle edizioni delle 13.30 ha avuto uno share superiore al Tg5 del 9,4 per cento e la sera del 3,9%. La domenica alle 13.30 un 9,3% rispetto al Tg5, mentre la sera per via di un traino che ci ha lasciato all'8% abbiamo, com'è noto, perso di quattro punti. Ieri abbiamo vinto sia al mattino che alla sera».

E’colpa della trasmissione sulla Formula 1 la sconfitta con il Tg3 - «Ancora più stupefacente - insiste Minzolini - è anche la storia della sconfitta subita da parte del Tg3: intanto perchè in termini di ascolto il Tg1, anche nelle condizioni date, ha avuto più telespettatori del Tg3; in secondo luogo perché il risultato del Tg3 è stato determinato dalla programmazione su Raiuno in quell'orario di quella trasmissione di commento al gran premio di Brasile, di cui il sottoscritto non ha colpe, che ha registrato il 7% (normalmente l'Eredità raggiunge uno share del 23%) e che ha fatto sì che una parte della platea si trasferisse su Raitre. Sono ragionamenti ovvi ma a quanto pare oscuri per buona parte dei giornali».

Lorenza Lei: sono grata a Fiorello, sta salvando la RAI - «Fiorello continua a stupire e comincia a diventare difficile trovare parole non banali per esprimere tutta la gratitudine dell'azienda Rai per il fuoriclasse della televisione italiana». In quello che ormai è diventato il consueto appuntamento telefonico del martedì mattina, il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, ha manifestato all'artista riconoscenza per come sta rilanciando il servizio pubblico anche nell'intrattenimento, all'indomani dell'ennesimo record del programma ilpiùgrandespettacolodopoilweekend.

La Tv generalista sta in piedi grazie a lui - «Fiorello - ha aggiunto il dg Lei - si sta rivelando di puntata in puntata una calamita di ascolti: 39,19% di share nella prima, 42,6% nella seconda fino al 43,18% di ieri»