30 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
La politica in TV

Garimberti. Ferrara al posto Santoro? Ipotesi che non c'è

Usigrai: Ferrara al posto di Santoro, utenti cambieranno canale. Il Presidente della RAI: Il Segretario Usigrai verifichi le notizie prima di commentarle. Vita (Pd): Ferrara? Vertici sono per l'eutanasia dell'azienda?

ROMA - «Premesso che sono sempre contrario per principio al pluralismo a senso unico, che sia pro o contro non importa, alla luce di questo ritengo che i progetti vadano valutati nell'ambito dell'equilibrio complessivo della programmazione e non sulla base di gossip o autocandidature». Lo afferma il presidente della Rai, Paolo Garimberti, in merito all'ipotesi di un programma condotto da Giuliano Ferrara che vada in onda al posto di AnnoZero.
«Ciò detto - prosegue il numero uno di viale Mazzini - non ero a conoscenza delle ipotesi riportate oggi dai giornali, ipotesi che non circolavano in azienda e che comunque non erano ancora arrivate né all'attenzione del Presidente né, ritengo, a quella dei Consiglieri. Un ultima amara annotazione: il segretario dell'Usigrai dovrebbe ricordarsi che mestiere fa e che le notizie vanno verificate prima di commentarle».

Usigrai: Ferrara al posto di Santoro, utenti cambieranno canale - E' sferzante e ironica la reazione del segretario dell'Usigrai Carlo Verna alla notizia che lo spazio di informazione su Raidue un tempo affidato a AnnoZero di Michele Santoro sarà occupato da Giuliano Ferrara: «Esprimiamo la nostra infinita gratitudine - dice il leader del sindacato dei giornalisti Rai - al direttore generale Lorenza Lei e al presidente Paolo Garimberti per aver finalmente colmato la grave assenza di un programma che sostituisse AnnoZero».
«Certo - prosegue - avremmo preferito che l'annuncio del gaudium magnum arrivasse con una fumata da viale Mazzini e non con un'indiscrezione de 'Il fatto', che riporta anche la conferma del diretto interessato. Si tratta,però, di un dettaglio di fronte a tanto giubilo per la notizia riguardante Giuliano Ferrara al posto di Michele Santoro. Finalmente la Rai, che non riesce a dare corpo ad un piano industriale, annaspa con gli ascolti e zoppica quando deve avviare una riorganizzazione interna, si prende la sua rivincita completando un progetto. Pazienza se quei sei milioni di utenti abituati ad avere una trasmissione da contropotere, cambieranno canale!».
«Fa niente - dice ancora Verna - che gli ascolti di Radio Londra non siano quelli desiderati. D'altronde 'Lascia o raddoppia?' fu un programma fortunato e raddoppiare, si sa, è sempre preferibile. Essere, poi, i primi nel mondo occidentale è importante. Chi l'ha detto che l'informazione debba costituire il cane da guardia della democrazia? Per essere responsabilmente italiani occorre che sia cane da guardia ma del potere. Ancora grazie e bravi davvero!», conclude.

Vita (Pd): Ferrara? Vertici sono per l'eutanasia dell'azienda? - «Se fosse davvero credibile l'entreè di Ferrara il giovedì sera al posto di Santoro, dovremmo pensare che il vertice Rai ha deciso l'eutanasia dell'azienda. Al di là del giudizio politico i tanto conclamati dati d'ascolto parlano chiaro. Ma non possiamo crederci. Supponiamo che esista ancora uno spirito aziendale del servizio pubblico volto a tutelare la storia della Rai nonchè i suoi interessi». Lo dichiara in una nota il senatore del Pd Vincenzo Vita.